CAMPIONATO DI ECCELLENZA, 38^ E ULTIMA GIORNATA

STADIO SAN SABINO, CANOSA DI PUGLIA

CANOSA-POLIMNIA POLIGNANO 1-0

CANOSA – Tarolli (33’ st Capossele); Cafagna, De Gol, Lamacchia, Farinola; Belladonna (33’ st Di Molfetta), Cormio (21’ st Manzo), Iagulli (1’ st Silvestri); Mangialardi; Lanzone, Rotondo. A disp. Gomes, Croce, Di Piazza, Dibenedetto, Fortunato. All. De Candia.

POLIMNIA – Pellegrini; Avantaggiati, Rapio, Gernone, Anaclerio (22’ st Di Vittorio); Ungredda (31’ st Carminati), Marasciulo, Buonamico (14’ st Buonsante), Mercurio (22’ st Angiulli); Niang, Dellino (42’ st Maggi). A disp. De Giosa, Romano, Laterza, Pacciullo. All. Fumai.

RETE – st 7’ Mangialardi, rigore.

ARBITRO – Valeria Pepe di Lecce.

CANOSA - È stata partita vera, nonostante le premesse: da una parte un Polignano già retrocesso, dall’altra un Canosa già certo dei playoff e che solo una molto improbabile impresa del Gallipoli a Taranto avrebbe potuto catapultare in posizione favorevole rispetto ai playoff regionali.

L’ha vinta Canosa grazie al calcio di rigore trasformato da Rocco Mangialardi al 7’ della seconda frazione di gioco, ma Polignano ha lasciato la sfida sempre in bilico, con caparbietà, umiltà, anche con buone trame, pur senza riuscire a metterla dentro. Un po’ lo specchio di tutta una stagione vissuta all’insegna delle buone intenzioni, delle buone prestazioni ma senza costrutto.

Pasquale De Candia rende sontuosa la panchina, lasciando accanto a sé i diffidati Croce, Gomes Ferreira e Di Piazza, risparmiando Castro Cid, anch’egli in odor di squalifica, e pure Manzo, inserito in corso d’opera. In campo Lamacchia e De Gol sono i centrali di difesa, Cormio è il regista, Mangialardi il trequartista, Lanzone e Rotondo sono i guastatori molto mobili, come Cafagna che, partendo da destra, crea sempre varianti interessanti. Il club del presidente Alessandro Di Nunno mostra i gioielli di famiglia prima del match: l’Under 16 di Carlo Nista riceve l’applauso del numeroso pubblico per la qualificazione alle finali provinciali.

Muzio Fumai da parte sua deve rinunciare all’infortunato Signorile, miglior realizzatore stagionale della Polimnia. Rapio e Gernone sono i difensori centrali per la Polimnia, con Marasciulo regista, Buonamico e Ungredda gli interni, Niang e Dellino le punte.

Canosa insidioso già al 3’ con Lanzone: il diagonale dell’ex rossoverde esce di un nonnulla. È il 22’ quando Tarolli deve intervenire su Niang. Poi, Pellegrini para su Belladonna al 26’. Lanzone al 29’ si divora il vantaggio calciando sull’estremo difensore ospite e non capitalizzando un errore in disimpegno degli adriatici con Marasciulo. Il metronomo rossoverde, pochi secondi dopo prova il capolavoro da distanza siderale: Tarolli è reattivo ed evita la beffa.

Ripresa. De Candia fa esordire Silvestri, classe 2009, laterale della Under 17. Farinola è pericoloso al 4’. Due minuti e il placcaggio del portiere polignanese è sanzionato con il rigore concesso da Valeria Pepe, il miglior arbitro donna pugliese. Mangialardi interpreta il penalty da par suo.

Al 10’ e al 13’ Polimnia vicina al pari: dapprima Rapio sotto misura sul calcio di punizione da destra, poi Tarolli è superlativo: Niang da destra, Dellino è fermato dall’estremo rossoblù.

Momento concitato del match: Niang sbaglia al 15’, pochi secondi dopo Rotondo sfiora l’incrocio.

Girandola di sostituzioni e fase di stanca fino al lampo di Rotondo (è il 32’) e alla superba replica di Pellegrini.

Rotondo è il protagonista del segmento finale della gara: al 38’ sfiora il raddoppio.

Ultima emozione al 44’: sul cross di Niang, Avantaggiati, in proiezione offensiva, non ci arriva per questione di centimetri.

Finisce 1-0 con il Canosa a Massafra per il playoff con Taranto e il Polignano in Promozione.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 07:56
Autore: Vito Prigigallo
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