Siamo nel post Pisa-Lecce, ecco le dichiarazioni rilasciate da Falcone ai microfoni di Dazn:

“Non ho nemmeno contato le parate, aspettavo di rivederle negli highlights. Ricevevo complimenti da tutti, ma sinceramente non mi sembrava di aver fatto interventi straordinari. Sono comunque felice di aver dato una mano alla squadra. Il ritiro? È stato utile: siamo rimasti insieme per dieci giorni, un periodo lungo che però ci ha permesso di compattarci. Sapevamo che a Verona sarebbe stata dura. I tifosi magari si aspettano sei punti ‘facili’, ma non funziona così: queste squadre lottano per salvarsi e davanti al loro pubblico danno tutto. Per noi, invece, ogni punto è vitale.”

Sulle trasferte di Verona e Pisa ha aggiunto: “A Verona abbiamo reagito bene nella ripresa, anche se non siamo riusciti a segnare. A Pisa, invece, era una partita chiave: giocando prima della Cremonese volevamo portarci a +4. Sono una squadra forte e forse non meritavano questa situazione. A noi sono mancati i gol degli attaccanti, ma sono davvero felice per Cheddira. Manteniamo il vantaggio sulla Cremonese, così affrontiamo la loro partita con più tranquillità.”

Guardando al futuro: “Il mister non ha parlato a fine gara, preferisce farlo a mente fredda. Ci confronteremo alla ripresa, ma immagino sia soddisfatto. So quanto ci tiene e quanto sta soffrendo: siamo tutti dalla sua parte. Speriamo di regalargli la salvezza dopo due stagioni difficili, non meritava quelle retrocessioni e vogliamo dargli una gioia.”

Infine, sulla parata decisiva su Piccinini: “Ne parlavamo anche con i compagni, mi hanno chiesto come ho fatto. Il merito è stato crederci fino all’ultimo: la porta era praticamente spalancata, ma ho provato a oppormi in ogni modo. Forse c’è anche un po’ di errore dell’attaccante. Io mi prendo il ‘miracolo’, ma la palla mi è arrivata addosso. Diciamo che ho sfruttato al meglio quel mio dieci per cento.”

Sezione: Serie A / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 23:50
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
vedi letture