Il Barletta si prepara ad affrontare la Scafatese allo stadio “Guariglia” di Agropoli con l’obiettivo di dare seguito alla vittoria per 1-0 contro il Picerno. Un successo importante, arrivato dopo quasi due mesi dall’ultima affermazione, il 3-0 contro il Bari dello scorso 28 agosto, che ha restituito fiducia alla squadra biancorossa in vista del prossimo impegno.

Alla vigilia della sfida, l’allenatore Massimo Paci è intervenuto in conferenza stampa, soffermandosi sulle insidie della gara, sull’importanza della tenuta mentale e sull’infortunio di Anthony Partipilo, assenza che priverà la squadra di un elemento capace di incidere sulla qualità del gioco.

"L’obiettivo di dare continuità è chiaro e fissato nella nostra testa. Ci siamo preparati, abbiamo studiato un avversario a cui va dato massimo rispetto. Sara una partita particolare in un campo molto stretto, i piccoli dettagli saranno importanti. La tenuta mentale e la capacità di non deconcentrarsi sarà la prerogativa per portare punti a casa sabato".

Il tecnico ha poi rivolto un pensiero a Partipilo, sottolineando il peso della sua assenza: "Partipilo? Gli faccio un grande in bocca al lupo. Ha subito un infortunio che sarà risolvere e siamo contenti. Perdiamo un giocatore che ha tante iniziative e aumenta la qualità del gioco della squadra".

L’attenzione si sposta quindi sulle caratteristiche della Scafatese, avversaria che richiederà al Barletta una prestazione attenta sotto il profilo tattico e mentale. Paci ha le idee chiare sull’approccio da adottare: "Le idee sono chiare su come affrontare la partita contro la Scafatese. Va presa con grande concentrazione e forza mentale. Sono molto tecnici, soprattutto davanti, e fanno una buona fase di non possesso, aiutati dal terreno di gioco stretto in casa".

Nel corso della conferenza, l’allenatore ha ribadito anche l’importanza di raccogliere punti per costruire il percorso stagionale, senza perdere di vista l’obiettivo principale. "Quando parlo di muovere la classifica lo faccio per trasferire nella mente dei ragazzi una cosa: ogni punto che facciamo può essere utile per costruirci la stagione. Salvarsi per me equivale a vincere un campionato e ora è giusto fermarsi a guardare in quella prospettiva. Ogni dettaglio fa la differenza, io cerco quello nella partita. Le piccole cose che mi fanno capire se la squadra mentalmente è in partita o meno".

Infine, spazio alle possibili novità tattiche e al ruolo di Da Silva, considerato un riferimento importante all’interno del gruppo biancorosso: "Cambio modulo? Stiamo andando verso quella direzione. Da Silva? Chiaramente è il nostro leader tecnico, il gruppo cresce grazie ai suoi atteggiamenti e non solo. Sono molto contento di questo, abbiamo bisogno di segnali del genere".

In vista della gara contro la Scafatese, il Barletta dovrebbe scendere in campo con il 4-4-2. L’undici iniziale potrebbe essere composto da Figliola tra i pali, Coccia, Manetta, Bizzotto e Vona in difesa; Distratto, Piarulli, Franco e Laringe a centrocampo, con Ferrante e Da Silva a formare la coppia offensiva.

Per i biancorossi, dunque, la sfida di Agropoli rappresenta un’occasione importante per dare seguito al successo contro il Picerno e proseguire il cammino con maggiore fiducia. La continuità, come ribadito da Paci, passerà dalla concentrazione, dalla solidità mentale e dalla capacità di sfruttare ogni dettaglio.

Sezione: Serie C / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 18:53
Autore: Cosimo Fretta
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