Bisceglie, continua la diaspora: anche Delvino al passo d'addio

09.08.2018 14:30 di Antonio Bellacicco  articolo letto 1980 volte
© foto di Giuseppe Scialla
Bisceglie, continua la diaspora: anche Delvino al passo d'addio

Il serio rischio si è tramutato in drammatica realtà, lasciandosi alle spalle ogni tipo di speranza ancora rimanente. E’ iniziata la diaspora in casa Bisceglie. Un fuggi-fuggi, temuto, annunciato e adesso tristemente concretizzatosi, a seguito di un’altra settimana di rinvii, incertezze e parole al vento.

Dopo capitan Petta e mister Ginestra, in compagnia del suo staff, è toccato ieri a Mario Vrdoljak e Maxime Giron, altre due colonne portanti della squadra che nella scorsa stagione arrivò a sfiorare l’impresa playoff. Tanto il croato, destinato alla Virtus Francavilla di mister Zavettieri, quanto il francese, che nei prossimi giorni potrebbe trovare a Potenza una nuova casa, hanno scelto la strada della rescissione consensuale, rinunciando alle ultime mensilità pur di cambiare aria e tornare a respirare il profumo del calcio giocato. Per ultimo –e non in ordine di importanza, visti i recenti risultati sportivi conseguiti- anche Piergiuseppe Sapio, responsabile del settore giovanile stellato ha annunciato ieri tramite social il suo addio alla causa nerazzurra.

Nelle prossime ore la stessa sorte potrebbe toccare a Fabio Delvino, inseguito da mezza Serie C, oltre che da due big di Serie A come Genoa e Parma, e a Eugenio D’Ursi e Andrea Risolo, sui quali è forte il pressing del Catanzaro, che vuole attendere l’evolversi della situazione per valutare al meglio le modalità con le quali chiudere l’affare. Un baratro senza fine, un incubo che certamente i tifosi biscegliesi non meritavano di vivere.