Pierpaolo Marino presenta i nuovi acquisti in casa Bari. Si parte da Prisco, proveniente dal Napoli: “Un giorno dopo essere stato acquisito da noi Prisco ha avuto mononucleosi e quindi abbiamo dovuto aspettarlo con ritardo a causa di questa malattia infettiva. Era giusto non pubblicizzarla, ma ora il ragazzo sta bene. Mi ricorda un po’ Lobotka. Nicolas? Lui è invece un grande amico, ma la sua carriera non ha bisogno di presentazioni ed ha fatto partite molto importanti anche in Serie A. È avanti con l’età ma la sua fisicità e apparenza è quella di uno con età inferiore. Ha vinto anche in B, di recente a Pisa. Lo stimo molto perché è bravo. Come mai il suo arrivo? L’infortunio di Cerofolini inizialmente mi aveva preoccupato. Mi sono meravigliato di trovarlo libero, in più la nostra rosa ha avuto qualche problemino con gli infortuni. Ed è per questo che faccio molti complimenti alla squadra ed al mister. Il loro lavoro è stato encomiabile. A Sorrento anche i tifosi credo lo abbiano capito e di questo li ringrazio”. 

Parole rivolte ai tifosi incontrati al San Nicola per la manifestazione su Protti: “Vorrei complimentarmi anche per la manifestazione degli ultras per Protti. Lui l’ho conosciuto come persona corretta e signorile, aspetto assolutamente non tipico dei giocatori di calcio. Lui rappresentava un’eccezione. Avrei tanto voluto averlo nelle mie squadre. Mi sono sentito accolto in maniera cordiale, io ero lì per questo giocatore. Ed è anche bello vedere il cuore di questa città per certi giocatori”. 

Su Anzolin: “Anzolin ci ha dato subito disponibilità, il suo non è stato un periodo di prova ma di valutazione di condizioni fisiche e tecniche. Ci darà una grande mano in questo periodo di emergenza ma anche dopo perché è un calciatore molto duttile”.

Sul discorso degli ultras: “Il resto non mi interessa. Contestazioni o meno io punto solo a lavorare. Devo solo portare avanti un’impresa tra le più difficili della mia carriera. Non mi aspettavo altro di diverso, non mi aspettavo abbracci da parte loro. Rispetto i tifosi in quanto professionista, non mi aspettavo di risolvere problemi”.

Su Cerofolini: "Punto a fidelizzarlo, non a venderlo. Come Pissardo". 
 

Sulla data dell'incontro col comitato di garanzia: "Puntiamo a trovarne una vicina al 10 ottobre"

Sezione: Primo piano / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 12:58
Autore: Domenico Brandonisio
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