Il tecnico del Lecce analizza il pareggio contro il Torino, sottolineando i progressi sul piano difensivo e la capacità della squadra di reagire per la prima volta a uno svantaggio. Ecco le sue dichiarazioni riprese da Toro News: «Dal punto di vista difensivo abbiamo ritrovato equilibrio tattico e concesso poco. Inoltre, per la prima volta siamo riusciti a recuperare una situazione di svantaggio. Il gol subito è stato frutto di una deviazione sfortunata di Gaspar. In conferenza avevo detto che oggi sarebbe stato importante soprattutto il risultato e così è stato. Il bicchiere è mezzo pieno. Ho rinunciato a qualcosa di mio per dare maggiore solidità e compattezza alla squadra».

Sulla possibilità di trovare maggiore incisività offensiva con questo nuovo assetto, Di Francesco spiega le ragioni delle proprie scelte: «Avevo a disposizione una rosa ridotta, con giocatori importanti fuori. Probabilmente si poteva fare qualcosa di meglio nelle scelte, ma va riconosciuto anche il merito delle due difese. Ho lavorato molto sulla fase difensiva, sia a livello collettivo sia nei singoli reparti, e l'abnegazione dei ragazzi si è vista. Dal punto di vista qualitativo, invece, potevamo sicuramente fare meglio».

Sull'episodio del possibile tocco di mano in area di rigore, il tecnico preferisce non sbilanciarsi: «Non saprei, non ho visto l'episodio».

Un'analisi anche sul finale di gara, quando il Lecce ha rischiato di subire nuovamente: «Negli ultimi minuti abbiamo sofferto più che nel resto della partita. Il nostro obiettivo era portare a casa un punto e conquistare un risultato positivo. Abbiamo concesso alcune occasioni su palloni laterali e situazioni nate da rimpalli. Sono piccoli dettagli che possono compromettere quanto di buono fatto durante la gara».

Il Lecce sale a dieci punti dopo undici giornate, lo stesso bottino della passata stagione. Di Francesco individua alcune differenze sostanziali: «È cambiato il campionato italiano, non soltanto il Lecce. Il tempo effettivo di gioco è aumentato e bisogna mantenere alta l'attenzione per tutta la partita, senza mai abbassare la guardia. Sono cambiati anche gli interpreti e abbiamo dovuto fare i conti con infortuni importanti. Siamo carenti sugli esterni offensivi: oggi avevamo soltanto due giocatori di ruolo da poter utilizzare e questo mi ha portato a scegliere un determinato assetto, anche per avere qualche cambio a disposizione. Siamo comunque in linea con i programmi della società. Vorremmo avere qualche punto in più, ma stiamo rispettando le aspettative».

Infine, il tecnico giallorosso si sofferma sulle caratteristiche del Torino, avversario che non ha riservato particolari sorprese rispetto a quanto preparato in settimana: «Ci aspettavamo un Torino con queste caratteristiche. Conoscevamo la capacità dei due attaccanti di dialogare tra loro e gli inserimenti delle mezzali, supportati dal lavoro dei quinti. Abbiamo sofferto alcune situazioni in cui è emersa la maggiore fisicità dei granata, una delle loro qualità principali».

Sezione: Primo piano / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 18:06
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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