Saverio Sticchi Damiani torna a puntare a un posto nel Consiglio Federale della FIGC. Il presidente dell’US Lecce è infatti tra i candidati a entrare nell’organismo che governa il calcio italiano e contribuisce a definirne gli indirizzi e le principali decisioni. Una nuova opportunità per il numero uno giallorosso, deciso questa volta a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità.

Non si tratta di un tentativo inedito. Già nella precedente tornata elettorale, infatti, Sticchi Damiani aveva manifestato la volontà di entrare nel Consiglio Federale, salvo poi fare un passo indietro per favorire il raggiungimento di un’intesa condivisa. In quell’occasione, a ottenere l’elezione furono Giorgio Chiellini e Campoccia, vicepresidente dell’Udinese.

Adesso il presidente del Lecce ha scelto di ripresentare la propria candidatura, entrando in una competizione che vede tra gli altri protagonisti nomi di primo piano del panorama calcistico nazionale. In corsa figurano anche Beppe Marotta, presidente dell’Inter, Claudio Lotito, numero uno della Lazio, oltre allo stesso Campoccia e a Giorgio Chiellini, oggi dirigente della Juventus.

Una partita che si gioca lontano dal rettangolo verde, ma che può avere un peso significativo negli equilibri del calcio italiano. Per il Lecce, la possibile elezione di Sticchi Damiani rappresenterebbe un’importante occasione di rappresentanza all’interno delle istituzioni federali, portando ancora una volta il club salentino al centro del confronto sui temi e sul futuro del movimento calcistico nazionale.

Sezione: Serie A / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 10:59
Autore: Leonardo Custodero
vedi letture