Giuseppe Visconti, centrocampista della Virtus Francavilla, si è raccontato in una lunga intervista concessa a Dennis Magri per il Corriere dello Sport – Edizione Puglia, soffermandosi sul suo rientro dopo l'infortunio, sull'ottimo momento personale e sulla crescita della squadra.

​L'infortunio è finalmente un lontano ricordo. Come si sente dopo questo graduale rientro?

«Sto bene, finalmente. Non è stato un periodo semplice, perché quando sei costretto a fermarti vorresti sempre tornare il prima possibile, soprattutto quando senti di poter dare una mano alla squadra. Ho cercato di affrontare tutto con serenità, lavorando ogni giorno per recuperare la migliore condizione. Adesso mi sento sempre meglio, sto ritrovando ritmo e continuità e la cosa più importante è poter tornare a disposizione del mister e aiutare i miei compagni».

​Si è ripreso la Virtus Francavilla, di cui è stato leader assoluto all'alba di questa stagione. Immaginava di avere un impatto così importante?

«Sinceramente speravo di poter fare bene, ma quando entri in una nuova realtà non sai mai esattamente cosa ti aspetta. Sono arrivato con tanta voglia di mettermi in gioco e di dimostrare le mie qualità. Ho trovato una società seria, un mister che mi dà fiducia, un ds che ha creduto fortemente in me e soprattutto un gruppo di ragazzi fantastico. Credo che quando ci sono queste condizioni sia più facile esprimersi al meglio. Sono contento di quello che sto facendo, ma so che posso dare ancora tanto».

​Due gol, un assist, ma soprattutto un centrocampista completo in grado di essere ago della bilancia tra mediana e attacco: è il miglior momento della carriera?

«Sicuramente è un momento molto positivo e sono felice di riuscire a incidere anche in zona gol, ma non mi piace soffermarmi troppo sui numeri personali. Mi considero un centrocampista a cui piace partecipare a entrambe le fasi, cercare di dare equilibrio alla squadra, ma anche inserirmi e creare occasioni. Credo che il merito sia anche del modo in cui giochiamo e delle richieste del mister, che ci lascia libertà di esprimere le nostre caratteristiche. Punto a migliorare ancora».

​Prima volta in Puglia. Che esperienza sta vivendo?

«Bellissima. Mi sono trovato bene sin dal primo giorno, sia con i compagni sia con tutte le persone che lavorano intorno alla squadra. Francavilla è una piazza che ti fa sentire il calore e questo per un calciatore è importante. Sto conoscendo anche il territorio e le sue tradizioni. Sono felice della scelta fatta e spero di poter regalare tante soddisfazioni a questa città».

​La vittoria contro la Turris autorizza la Virtus a sedersi definitivamente al tavolo delle grandi di questo campionato?

«Credo che sia ancora presto per fare certi discorsi. Siamo consapevoli delle nostre qualità, conosciamo il valore del gruppo e sappiamo quanto lavoro ci sia dietro questi risultati. Dobbiamo continuare con la stessa umiltà, senza montarci la testa. Il campionato è lungo e ogni domenica bisogna dimostrare qualcosa. Il nostro obiettivo è quello di migliorarci sempre, lavorando ogni giorno per crescere sia come squadra che come gruppo».

​«Fondamentale proteggere e tenere unito lo spogliatoio»

​Quanto valgono i tre punti conquistati domenica?

«Valgono sempre 3 punti sulla carta. Sicuramente vincere su un campo difficile come quello della Turris, contro una squadra importante e davanti a un pubblico importante, ti dà grande consapevolezza dei tuoi mezzi. Siamo stati bravi a interpretare la partita, a colpire nei momenti giusti e anche a soffrire quando ce n'è stato bisogno. Sono tre punti che ci danno entusiasmo e fiducia, ma da martedì stiamo già pensando alla partita prossima».

​La Virtus è tra le squadre che esprimono il miglior calcio della categoria.

«Sappiamo di avere un'identità precisa e cerchiamo sempre di mettere in campo le nostre idee. Il mister ci chiede di giocare con coraggio, intensità e personalità, senza avere paura di affrontare gli avversari. Penso che si stia vedendo qualcosa di bello, ma siamo anche consapevoli che ci sono tanti aspetti sui quali dobbiamo ancora migliorare. La cosa importante è continuare a lavorare, divertirsi e cercare di trasmettere queste sensazioni anche a chi viene allo stadio a sostenerci».

​Tutti i calciatori della rosa, a parte il terzo portiere, sono stati impiegati da Trocini. Di segreti la Virtus ne ha tanti, ma ce n'è uno forse che prevale: la forza del gruppo. Non crede?

«Assolutamente sì. Secondo me è proprio questa una delle nostre armi più importanti. Qui tutti si sentono coinvolti e importanti, dal primo all'ultimo. Il mister dà opportunità a tutti e questo fa sì che durante la settimana nessuno abbassi mai l'attenzione. Anche chi gioca meno si allena sempre al massimo e si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Non ci sono individualismi, ma solo disponibilità reciproca. Quando hai un gruppo così, diventa tutto più semplice. È fondamentale continuare a protegerlo e mantenerlo unito».

​Da un Francavilla (in Sinni) all'altro (Virtus): domenica sfida la sua ex squadra.

«Sarà una partita particolare per me, perché ritroverò una società e delle persone con cui ho condiviso un'esperienza importante. Porto con me bei ricordi e sarà bello rivedere tanti amici. Però adesso vesto la maglia della Virtus e darò tutto per questi colori. Mi aspetto una partita complicata, perché conosco le insidie di questo campionato e so che in Serie D non esistono gare semplici. Loro avranno voglia di fare bene davanti al proprio pubblico e noi dovremo affrontarli con la giusta concentrazione, senza pensare alla classifica. Dovremo mettere in campo le nostre qualità e soprattutto la nostra mentalità».

​«Con i tifosi si è creata un'alchimia straordinaria»

​Cosa dire a una piazza che sta sognando a occhi aperti?

«Siamo davvero felici dell'alchimia che si è creata con i nostri tifosi e siamo grati per il sostegno e l'affetto che ci stanno dimostrando. Da parte nostra, lavoriamo ogni giorno per renderli sempre più orgogliosi, sia dei risultati che raggiungiamo sia della bellissima maglia che abbiamo l'onore di indossare. Vogliamo continuare a dare tutto per questa squadra e per questa piazza, cercando di ripagare sul campo la fiducia che ci viene dimostrata».

Sezione: Serie D / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 11:00
Autore: Anthony Carrano
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