L’avvio di stagione del Taranto in Eccellenza continua a essere caratterizzato da difficoltà e cambiamenti in panchina. Dopo un inizio di campionato al di sotto delle aspettative, la società aveva deciso di sollevare dai rispettivi incarichi Pagni e Giuliatto, all’indomani della trasferta di Mola. Al loro posto erano arrivati il tecnico Luca Tiozzo e il direttore sportivo Francesco Montervino, nella speranza di dare una svolta al percorso della formazione rossoblù. I risultati, tuttavia, non hanno prodotto il cambiamento sperato. Il copione è rimasto sostanzialmente invariato: il Taranto continua a ottenere risultati positivi tra le mura amiche dello Iacovone, mentre lontano da casa emergono ancora difficoltà. La sconfitta rimediata nella giornata di ieri ha rappresentato la terza consecutiva in trasferta, un dato che ha ulteriormente alimentato le riflessioni all’interno della società. Dopo il silenzio della dirigenza al termine della gara, nella giornata odierna è arrivata la decisione: Luca Tiozzo è stato esonerato. Per il Taranto si tratta dell’ennesimo cambio in panchina in una stagione che, almeno finora, sta riservando più problemi che certezze. I Ladisa sono ora al lavoro per individuare il profilo giusto a cui affidare la squadra. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Pino Di Meo, attualmente in pole per la successione. Un nome che porta con sé anche un recente passato da avversario dei rossoblù: nella scorsa stagione, alla guida del Bisceglie, il tecnico ha conquistato la Coppa Italia nazionale di Eccellenza, accompagnando la formazione nerazzurra stellata verso la promozione in Serie D. Una possibile scelta che avrebbe anche il sapore di una sfida particolare, considerando i trascorsi da rivale ionico. Adesso il Taranto è chiamato a trovare una nuova guida tecnica, con l’obiettivo di invertire la rotta e ritrovare continuità, soprattutto lontano dallo Iacovone.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 19:21
Autore: Cosimo Fretta
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