Sono ore di attesa per i tifosi tarantini, che aspettano sviluppi sulla questione allenatore dopo l'esonero di mister Tiozzo, che ha pagato la terza sconfitta consecutiva in trasferta e un gioco espresso non sempre entusiasmante.

Sembrano ormai tramontate le ipotesi Scaringella, Coletti e Iannini, che non avrebbero particolarmente impressionato la proprietà rossoblù. Ezio Capuano, invece, non sarebbe stato contattato questa volta, a differenza di quanto accadde in occasione dell'esonero di Giuliatto.

Restano al vaglio della società le interlocuzioni con Renato Cioffi, ex allenatore dell'Apice, Salvatore Ciullo, ex Brindisi, Claudio De Luca, ex Picerno, e Pino Di Meo, ex Bisceglie.

Uno dei primi a essere stato contattato pare sia stato proprio Renato Cioffi. Il confronto con la dirigenza sarebbe stato positivo, ma non avrebbe avuto seguito nelle ore successive.

Difficile arrivare a mister Ciullo, anche per via del contratto che lega ancora l'allenatore al Brindisi. Il Taranto, infatti, non sembrerebbe disposto a partecipare economicamente a un'eventuale buonuscita, mentre lo stesso tecnico non apparirebbe particolarmente convinto dell'ipotetica scelta rossoblù.

De Luca, considerato una scommessa, non convincerebbe al cento per cento la società dei Due Mari.

Per quanto riguarda Pino Di Meo, invece, resta da superare la questione legata all'episodio del dito medio che il tecnico avrebbe rivolto verso la telecamera di Antenna Sud durante la finale di Coppa Italia di Eccellenza della scorsa edizione. Il mister ha più volte chiarito la propria posizione, sostenendo che quel gesto non fosse rivolto ai tifosi tarantini. Restano, tuttavia, alcune perplessità all'interno di una tifoseria divisa tra chi apprezza le qualità tecniche dell'allenatore e chi, invece, non riesce a dimenticare quanto accaduto in finale.

Nel frattempo, si sarebbero susseguite oltre cinque interlocuzioni tra la famiglia Ladisa e Pino Di Meo. I proprietari del Taranto, inizialmente vicini alla chiusura dell'accordo, avrebbero poi manifestato qualche tentennamento. Una trattativa che, comunque, non sembra ancora definitivamente tramontata.

In tutto questo scenario spunta anche l'ipotesi Camassa, attuale allenatore in seconda, che potrebbe essere promosso alla guida della prima squadra proprio nella settimana più delicata della stagione rossoblù.

All'orizzonte ci sono due appuntamenti fondamentali: l'importantissima sfida contro lo Squinzano, in programma domenica 8 novembre, e il ritorno della Coppa Italia di Eccellenza, previsto per mercoledì 11 novembre.

Allo stato attuale, appare sempre più difficile che ogni decisione sul futuro della panchina rossoblù, venga presa prima di queste due importanti sfide. Le prossime ore saranno fondamentali per avere maggiore chiarezza sulla vicenda.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 15:36
Autore: Anthony Carrano
vedi letture