La settimana nera è ormai alle spalle. Juventus, Frosinone e Genoa: un trittico da dimenticare in fretta. Probabilmente, però, anche passaggi necessari per la crescita del gruppo e l’inserimento dei nuovi arrivati. Il Lecce deve ritrovare rapidamente la propria strada, ripartendo da due concetti fondamentali: identità ed equilibrio. Non si può pretendere tutto da una squadra. Essere pericolosi in fase offensiva e, allo stesso tempo, compatti in fase di non possesso è un connubio da grande squadra. I giallorossi, in questo momento complicato sul fronte degli infortuni, devono fare di necessità virtù.

Dall’infermeria, tuttavia, arrivano anche alcune buone notizie. Tornano a disposizione Coulibaly e Geubbels. Il primo ha svolto due allenamenti completi con il gruppo, mentre il secondo è stato recuperato soltanto nelle ultime ore: difficile, dunque, ipotizzare un suo contributo significativo. Il centrocampista maliano è pronto a stringere i denti per dare una mano ai compagni e potrebbe persino ritagliarsi una maglia da titolare. Rientra anche Gaspar, dopo aver scontato due turni di squalifica. Restano invece ai box Berisha, Monteiro e Pierotti.

Mister Di Francesco dovrà schierare la migliore formazione possibile, tenendo conto degli uomini a disposizione. Non sono escluse variazioni tattiche, soluzioni da utilizzare anche a gara in corso per sopperire alle assenze. Tra le possibilità c’è anche un Lecce disposto con la difesa a tre e due giocatori offensivi. Un’opzione che sembra più adatta a essere adottata durante la partita. Perché, soprattutto nella fase iniziale, il tecnico ha chiesto massima attenzione e concentrazione. Il Lecce non può permettersi di andare in svantaggio: ogni volta che è successo, la rimonta si è rivelata un’impresa impossibile.

Le novità potrebbero riguardare innanzitutto il reparto arretrato, con Gaspar pronto a riprendersi il posto al centro della difesa al fianco di Tiago Gabriel. A centrocampo tornerà Coulibaly nel ruolo di mezzala. In attacco, invece, le alternative sono ridotte al minimo, soprattutto sugli esterni. Toccherà quindi a N’Dri e Fatah garantire spinta e imprevedibilità, mentre il riferimento centrale sarà ancora Stulic.

 Le probabili formazioni:

TORINO (3-5-2): Perri; Coco, Ismajli, Comuzzo; Belghali, Vlasic, Fitz-Jim, Bragança, Patterson; Adams, Simeone. All. Abate

LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ngom, Maleh; N’Dri, Stulic, Fatah. All. Di Francesco

Sezione: Le probabili formazioni / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 09:00
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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