Proprio così: la Serie A 2025/2026 del Lecce passa dal Via del Mare ed è oggi. Uno scontro diretto contro la Cremonese che ha il sapore di una finale: per il Salento può valere una corsa da Champions, forse; per gli altri è una partita come tante, resa ancora meno affascinante dall’orario. Eppure, per i colori giallorossi è una giornata importante.
Per affrontarla, mister Di Francesco deve rivedere le scelte a centrocampo. Gandelman non è al meglio e parte dalla panchina. Al suo posto agisce Coulibaly, con Ngom in linea mediana accanto a Ramadani.
I primi minuti sono più di folclore che di sostanza. Il Lecce dimostra comunque di voler prendere campo per impedire qualsiasi iniziativa alla Cremonese. Tuttavia, il primo tiro in porta della gara è degli ospiti: Thorsby colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Al 23’ arriva il gol del Lecce. Calcio d’angolo perfetto di Gallo: Pierotti salta più in alto di tutti e infila Audero. I giallorossi passano meritatamente in vantaggio.
Al 35’ altra grande occasione: ottima incursione di Ramadani, palla dentro per Pierotti che crossa al centro sul primo palo, dove Stulic gira verso la porta con una deviazione. Il VAR richiama l’arbitro perché la deviazione è di mano da parte di Bianchetti. Il monitor non mente: è rigore. Dal dischetto va Stulic, che spiazza Audero e raddoppia.
L’arbitro assegna tre minuti di recupero, nei quali non succede più nulla.
Il secondo tempo inizia con tre novità per la Cremonese: dentro Djuric, Zerbin e Payero al posto di Vardy, Bianchetti e Vandeputte.
Gol a freddo. Al 2’, Djuric spizza di testa e Bonazzoli, arrivando da dietro in corsa, si inserisce e trafigge Falcone.
Al 12’ la Cremonese torna a spingere: ottimo cross dalla destra, contesa tra Thorsby e Tiago Gabriel, la palla si alza e Djuric prova una rovesciata spettacolare, trovando però le braccia di Falcone.
Al 18’ Coulibaly colpisce al volo da calcio d’angolo: il pallone dà l’illusione del gol ma in realtà termina fuori. Anche la Cremonese prova dalla distanza: Barbieri calcia alto sopra la traversa.
Al 68’ il subentrato Cheddira va al tiro da posizione defilata, ma il doppio rimpallo non lo favorisce.
Al 79’ Ramadani si ritrova la palla tra i piedi, prende la mira e calcia forte: Audero è bravo a respingere. All’86’ Maleh ci prova dalla lunghissima distanza di controbalzo, ma la palla esce alta.
All’89’ la Cremonese sembra trovare il pareggio con un tocco di Maleh. L’arbitro inizialmente convalida la rete indicando il centrocampo, ma viene richiamato dal VAR e annulla il gol per un tocco di mano dello stesso Maleh.
L’arbitro assegna cinque minuti di recupero. Falcone salva la partita su un tiro da dentro l’area di Payero, sulla ribattuta Falcone fa presa facile. Negli ultimi secondi, c’è un ingresso in area sospetto. Momenti di forte tribolazione per una chiamata VAR a sfavore del Lecce. L’arbitro, però, conferma la decisione presa. E’ rimessa dal fondo. La palla viaggia dai piedi di Falcone, l’arbitro fischia e il Lecce conquista la vittoria più sofferta e più importante della stagione.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 14:33 / Fonte: Stefano Sozzo
Autore: Lorenzo Ruggieri
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