A valle della conferenza di presentazione di Willem Geubbels, il responsabile dell’area tecnica del Lecce, Stefano Trinchera, ha risposto alle domande dei giornalisti, facendo il punto sulle prossime mosse di mercato e sulle principali situazioni in casa giallorossa.

Quante lacune si riusciranno a colmare prima dell’inizio del campionato?

«Dobbiamo fare le cose giuste. Abbiamo una base solida, ma in alcuni ruoli deve essere rinforzata. Sicuramente sugli esterni offensivi. Arriveranno due esterni offensivi e un terzino destro. Per altre operazioni, siamo condizionati da eventuali cessioni».

Tutto ciò che è accaduto in estate quanto sta influendo sul suo lavoro?

«Non condiziona assolutamente la mia attività. Le dimissioni portano effetti forti, però io mi ritrovo in un club solido, dove c’è unione e compattezza. Abbiamo una rosa con basi solide e puntiamo su giocatori chiave piuttosto che fare operazioni minori. Lo scorso anno le operazioni più importanti le abbiamo fatte a fine agosto. Quest’anno abbiamo pensato di trattenere quei giocatori che sono stati protagonisti la scorsa stagione e introdurre giocatori che possano arricchire il reparto avanzato. Faremo degli esterni offensivi».

Qual è la situazione legata a Tiago Gabriel?

«Ha dimostrato il suo potenziale e ha attirato l’attenzione di varie squadre europee. Non c’è una vera trattativa in essere. Ci sono state manifestazioni di interesse, però siamo preparati a tutto. Se dovesse restare, potremmo anche prolungare il contratto. Altrimenti, non precluderemo nulla. In quel caso non ci faremo trovare impreparati».

Visti gli innesti necessari dopo le sessioni della passata stagione, che tipo di operazioni avete in mente?

«Dobbiamo rischiare tanto. Lo facciamo insistentemente. Lo stesso Geubbels è una scommessa. Cerchiamo di sorprendere e di sorprenderci. Con alcuni ci riusciamo, con altri no. Quest’anno pensiamo di fare poche cose, ma mirate. Dobbiamo andare sul mercato pensando di andare a prendere giocatori potenzialmente titolari».

Le dimissioni di Mencucci hanno avuto ripercussioni sull’affare Geubbels?

«Quando ha rassegnato le dimissioni, ho chiamato Sandro e l’ho salutato. Alla base ci sono delle considerazioni personali. Geubbels è arrivato a 4,6 milioni di euro. Lo scorso anno Krstovic lo abbiamo venduto nell’ultima parte della sessione di mercato. Non credo che le dimissioni di Mencucci dipendano dall’acquisizione di Geubbels».

Qual è la situazione dei ragazzi della Primavera e di Maleh?

«I ragazzi arrivano giustamente in prima squadra, però non sono ancora pronti. Su Maleh stiamo riflettendo. Ha disputato un ottimo ritiro. È un professionista che si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Certo, vale come per gli altri. Se arriva una manifestazione di interesse, siamo pronti ad ascoltare».

A che punto è la situazione di Gallo?

«Il ragazzo è sereno e tranquillo. Ho parlato con lui per discutere di un eventuale prolungamento del contratto. C’è la disponibilità delle parti».

Infine, la situazione di Banda: come la state gestendo?

«Questa è una cosa anomala. Il presidente si sta muovendo in prima persona con la FIFA e con la Lega Serie A. Banda è sotto contratto con noi. È inconcepibile che non rispetti le regole. Il calcio perderebbe di credibilità se non vengono rispettate le regole».

Sezione: Primo piano / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 11:46
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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