Tutto rimandato al prossimo 1 ottobre. Nella sfida di andata del primo turno di Coppa Italia Eccellenza, Taranto e Ostuni non vanno oltre l’1-1, lasciando il discorso qualificazione del tutto aperto in vista del ritorno.

Rispetto all’esordio contro il Racale, Tiozzo cambia sistema di gioco passando al 4-2-3-1 (o 4-4-2 con Losavio e Rajkovic in avanti). Tante le novità anche per Solidoro, il quale schiera comunque una formazione ostica. Le occasioni pericolose latitano nei primi minuti. Il primo squillo arriva al 13’ con Oltremarini lanciato a tu per tu con Trivisano che conclude addosso all’estremo difensore avversario. Proprio la profondità è una delle tracce più cercate dai rossoblu, i quali cercano di attrarre i difensori per poi pungere alle spalle. Sempre Oltremarini, infatti, è protagonista dell’azione del vantaggio, con l’ex Maglie servito da Perretta che accomoda per Losavio in area, il quale sblocca il match. L’Ostuni, però, non molla e al 25’ trova il pareggio con il tiro di Ferrante deviato da Infantino: un tocco che coglie in controtempo Baietti. La squadra di Solidoro cresce con lo scorrere dei minuti e al 33’ Sowe sfiora il raddoppio calciando a lato da buona posizione. Il Taranto si riaffaccia dalle parti di Trivisano al 43’ con il tiro-cross del solito Oltremarini su cui l’estremo difensore ospite risponde presente. Prima dell’intervallo, Baietti deve intervenire fuori dall’area per anticipare Sowe lanciato a rete.

La prima palla gol della ripresa giunge al 51’ tra i piedi di Losavio che a tu per tu con Trivisano trova l’opposizione del portiere dell’Ostuni. Al 65’ è nuovamente Losavio a rendersi pericoloso rientrando sul destro in area ma calciando addosso a Frumento da buona posizione. Al 68’ Sowe attacca la profondità, supera Baietti e deposita la sfera in rete ma il direttore di gara ravvisa una posizione irregolare dell’esterno gialloblu. Baietti è provvidenziale con il piede sinistro a negare a Bari la gioia del gol al 70’. Al 78’ Gomez si prodiga in tuffo per murare un tiro dalla distanza di Vukoja, mentre sugli sviluppi del corner successivo è Trivisano a respingere in corner una conclusione di Martano. Il Taranto cresce e all’86’ Di Paolantonio serve Losavio in area di rigore ma la conclusione al volo dell’autore del gol del momentaneo vantaggio è del tutto velleitaria. Spavento per Colaci nel finale, costretto ad uscire dal campo in barella. Nell’ultimo minuto di recupero, Trivisano blocca con le mani un retropassaggio di Gomez e il direttore di gara assenza un calcio di punizione indiretto dal limite dell’area piccola ma il muro gialloblu respinge. Tutto rimandato al ritorno, dunque, quando solo una squadra tra Taranto e Ostuni potrà continuare ad alimentare l’obiettivo Coppa Italia Eccellenza.

TARANTO-OSTUNI 1-1: 13’ Losavio (T), 25’ Ferrante (O)

TARANTO (4-2-3-1): Baietti; Potenza (Dall’83’ Hadziosmanovic), Guastamacchia, Perretta, Infantino; Di Paolantonio, Skoric (Dal 71’ Vukoja); Oltremarini (Dal 59’ Corvino), Losavio, Monetti (Dal 66’ Martano); Rajkovic (Dal 66’ Saraniti). All: Tiozzo. A disposizione: Bove, Soldani, Martano, Angiulli, Lenti, Hadziosmanovic.

OSTUNI (4-3-3); Trivisano; Fortunato (Dall’85’ Barletta), Frumento, Colaci, Parisi (Dal 58’ Gomez); Massari (Dal 71’ Marasciulo), Ferrante (Dall’80’ Pastore), Zaccaria; Sowe, Ingredda, Bari (Dal 75’ Cota). All: Solidoro. A disposizione: Bozzi, Marasciulo, Oliveira, Mercurio, Zolezzi.

Arbitro: Iacopo Silvano Valente di Bari. Assistenti: Paolo Franzese di Bari e Tommaso Elia Morelli di Molfetta.

Angoli: 7-3

Recuperi: 1’, 6′

Ammoniti: Guastamacchia, Saraniti (T), Zaccaria (O)

Sezione: Primo piano / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 20:19 / Fonte: Lorenzo Ruggieri-Antenna Sud
Autore: Gianmarco Inguscio
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