La sfida tra Pescara e Bari, in programma nei prossimi giorni, si giocherà senza una parte significativa del pubblico sugli spalti: quella dei tifosi ospiti, almeno per quanto riguarda i sostenitori residenti in Puglia.

Il match di Serie B tra Pescara e Bari, valido per la 29ª giornata di campionato e previsto per l’8 marzo alle ore 19.30 allo stadio Adriatico-Cornacchia, sarà infatti soggetto a una misura restrittiva nei confronti della tifoseria biancorossa.

Alla base del provvedimento ci sono la storica rivalità tra le due tifoserie e i precedenti episodi di tensione e disordini registrati in passato. Per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, il prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, ha disposto oggi, 5 marzo 2026, il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella regione Puglia per la gara tra le due squadre.

Una decisione che di fatto impedirà a molti sostenitori del Bari di assistere dal vivo all’importante sfida contro il Pescara.

Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, con determina n.11 del 4 marzo 2026, ha posto all’attenzione delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza di Pescara l’elevata probabilità che in occasione dell’incontro di calcio anzidetto possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica”, si legge nella nota stampa diramata dall'autorità preposta. “Nello specifico, i monitoraggi effettuati hanno rilevato la persistenza di gravi tensioni tra le opposte fazioni, che in passato si sono concretizzate nei violenti scontri verificatisi tra le due tifoserie prima dell’incontro disputato a Pescara il 20 marzo 2015. Tali episodi hanno acuito ulteriormente una rivalità tuttora esistente, come emerso, da ultimo, in occasione della partita svoltasi a Bari, in data 8 dicembre 2025, la quale è stata disputata in assenza della tifoseria ospite”. 

Sezione: Serie B / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 18:12
Autore: Nicolò Turco
vedi letture