«Il nuovo progetto del Foggia parte oggi». Con queste parole il presidente Gennaro Casillo ha inaugurato ufficialmente la nuova stagione rossonera, tracciando le linee guida di un piano che punta a rilanciare il Foggia sotto il profilo sportivo, societario e identitario.

Nel corso della conferenza stampa, Casillo ha ripercorso anche i mesi difficili vissuti dalla società, definendoli «negativi», ma ha ribadito che la proprietà rifarebbe le stesse scelte. «Abbiamo avuto una seconda opportunità e la consideriamo tale. Il nuovo progetto non sarà fatto di slogan, ma di fatti», ha dichiarato.

Il presidente ha posto al centro del suo intervento un concetto destinato a diventare il filo conduttore del nuovo corso: il recupero dell’identità del Foggia. «Quando siamo arrivati ci siamo resi conto che negli ultimi anni il club aveva perso parte della propria identità. Oggi molti imprenditori e tanti tifosi non si sentono più coinvolti. Il nostro compito è ricreare entusiasmo e senso di appartenenza».

Un messaggio rivolto soprattutto al tessuto economico della città. Casillo ha invitato gli imprenditori foggiani a sostenere concretamente il progetto, sottolineando come il Foggia debba essere considerato «patrimonio di tutti» e non della sola proprietà. «Noi non abbiamo un tornaconto personale. Lo facciamo per passione. Mi aspetto una partecipazione diversa da parte dell’imprenditoria locale».

Uno dei pilastri del nuovo progetto sarà il settore giovanile. Dopo anni di gestione esterna, tornerà direttamente sotto il controllo del Foggia e riprenderà anche la scuola calcio ufficiale del club, grazie alla collaborazione con l’Academy Calcio Foggia che metterà a disposizione il campo di San Ciro.

Casillo ha parlato con entusiasmo dei primi numeri registrati: «Abbiamo già circa 400 bambini iscritti. È il segnale che attorno al Foggia c’è ancora entusiasmo». L’obiettivo è tornare a valorizzare i giovani del territorio e riportare il club a essere un punto di riferimento per tutta la provincia, invertendo una tendenza che negli ultimi anni ha visto sempre meno calciatori foggiani emergere con la maglia rossonera.

Spazio anche alle infrastrutture. Il presidente ha confermato l’incontro con l’amministrazione comunale sul futuro dello stadio Zaccheria, chiedendo un maggiore sostegno da parte delle istituzioni.

«Ogni volta che ci sarà la possibilità di investire sullo stadio lo faremo, ma ci aspettiamo anche un’accelerazione da parte del Comune. Lo Zaccheria deve tornare a essere un simbolo della città, un luogo accogliente per famiglie e sponsor».

Sul fronte societario, Casillo ha spiegato il lavoro svolto negli ultimi mesi durante il periodo di amministrazione giudiziaria, assicurando che la situazione non ha rallentato il progetto ma, al contrario, ha contribuito a rendere il club «più solido, moderno e strutturato», grazie all’introduzione di protocolli organizzativi e sistemi di controllo interni.

La conferenza è stata anche l’occasione per ufficializzare la nuova struttura tecnica che guiderà il Foggia con Gaetano Auteri che sarà l’allenatore rossonero per le prossime due stagioni.

Casillo ha inoltre chiarito le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi sulla panchina: «Abbiamo parlato con Longo e con altri allenatori, ma alla fine abbiamo scelto Auteri. Con Longo non c’è stato alcun problema».

Il presidente ha poi illustrato le iniziative che accompagneranno il rilancio del marchio Foggia: il ritorno del merchandising con l’apertura del nuovo store il 3 settembre, il potenziamento dei canali di comunicazione e una presenza costante del club durante tutto l’anno.

«Il Foggia non può vivere solo la domenica. Deve essere un’azienda attiva dodici mesi all’anno», ha spiegato.

Novità anche sul fronte commerciale. Casillo ha annunciato che la nuova maglia avrà due sponsor provenienti da fuori provincia, segnale della capacità del club di attrarre investimenti esterni, pur ribadendo l’auspicio di un maggiore coinvolgimento delle aziende del territorio.

Infine la campagna abbonamenti, che partirà tra lunedì e martedi con una settimana di prelazione riservata ai circa 4.200 tifosi abbonati due stagioni fa, prima dell’apertura della vendita libera.

Nel finale, Casillo ha ribadito la filosofia gestionale della proprietà, improntata alla sostenibilità economica e alla programmazione.

«Non siamo persone che fanno all-in. Il Foggia è una delle nostre aziende, probabilmente la più bella, ma va gestita con responsabilità. Vogliamo costruire una società stabile, senza compromettere il futuro».

Una conferenza lunga e ricca di contenuti, nella quale la nuova proprietà ha provato a delineare una visione complessiva del futuro rossonero. L’obiettivo dichiarato è chiaro: ricostruire il rapporto con la città, rilanciare il settore giovanile, rafforzare la struttura societaria e restituire al Foggia quell’identità che, secondo Casillo, negli ultimi anni si era progressivamente smarrita.

Sezione: Serie C / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 12:33
Autore: Anthony Carrano
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