Undici lunghi anni, tanti, troppi, per una piazza che vive di calcio e in cui si respira aria di questo sport: tanto è passato dall’ultima partecipazione in Serie C del Barletta, il cui sogno può diventare ufficialmente realtà domenica 19 aprile, mettendo così fine a quest’attesa. Attesa che può terminare e trasformarsi in gioia nella gara promozione contro l’Heraclea allo stadio Pino Zaccheria di Foggia, lì dove i biancorossi vi fecero visita l’ultima volta proprio nel 2015, ultimo anno di partecipazione tra i pro. Tanto entusiasmo e adrenalina in città, con il Barletta che di fatto ha a disposizione il suo primo match point per stappare la bottiglia di champagne: una vittoria, sommata ad un pareggio o ko del Martina impegnato a Fasano, consegnerebbe la C con due giornate d’anticipo. Questione, che potrebbe eventualmente essere soltanto rimandata al Puttili nel prossimo turno con l’Acerrana già retrocessa.

Non devono pensare a fare troppi calcoli Coccia e compagni, che hanno ormai il destino nelle proprie mani grazie ad un percorso straordinario iniziato da esattamente tre mesi, in cui sono arrivate ben 11 vittorie ed appena un pareggio. Il Barletta arriva all’appuntamento dello Zaccheria volando sulle ali dell’entusiasmo e dal successo per 3-2 inflitto al Fasano, per un totale anche di 18 risultati utili consecutivi.

Tra le file biancorosse si rivedrà Ragone dopo la squalifica, con mister Paci che sfoglia la margherita e ha l’imbarazzo della scelta in attacco, potendo contare sul ristabilito Malcore, oltre ai vari Da Silva, Lattanzio, Laringe e Malagnino.

Guai a sottovalutare l’avversario, un’Heraclea che ha interpreti di categoria ma sta lottando per non retrocedere, andando quindi a caccia di punti preziosi in chiave salvezza. I granata, vittoriosi nel girone di ritorno appena due volte, sono a secco di 3 punti da 7 gare e non potranno contare sullo squalificato Montuori.

Sezione: Serie D / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 14:23 / Fonte: Antenna Sud - Antonio Palladino
Autore: Anthony Carrano
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