Alla nostra trasmissione Passione Brindisi abbiamo avuto come ospite Mirko Caretta, attaccante del Brindisi che ha commentato la sconfitta con la Turris e quest'inizio di stagione: 

"L'analisi è stata che questa sconfitta come le altre arrivano da disattenzioni nostre e con il mister abbiamo lavorato su questo e faremo in modo che questo non accada più. 
In qualsiasi squadra del mondo se i risultati non vengono ti devi aspettare che alla gente non stia bene ancora di più se giochi in una piazza come Brindisi,  e fai un inizio di campionato così ed è plausibile che il loro umore sia così; a noi dispiace molto e ognuno di noi vuole riconquistare la fiducia dei tifosi e possiamo farlo solo tornando a vincere.

Quando giochi in piazze importanti come Brindisi, queste piazze vogliono uscire il prima possibile da queste categorie, può succedere che noi giocatori in automatico soffriamo la pressione dei tifosi in questo momento negativo. Ed ovvio che il mister della Turris dopo aver vinto contro di noi dice che siamo una corazzata, sia per farsi i complimenti e mette ancora più pressione su di noi. Lo scorso anno ho fatto la D e tante dicono che il Brindisi deve vincere il campionato ma come Virtus, Turris, Andria e Nocerina possono vincere il campionato ma ne vince una e in questo inizio abbiamo già giocato contro queste tre. La sconfitta con il Real Florio ha inciso molto a livello mentale. Noi ora ascoltiamo società, il mister che è molto competente un direttore che è bravissimo e fino ad ora la colpa è solo nostra."

Sulla sfida a Francavilla Insinni di domenica, il capitano del Brindisi ha commentato così le pressioni della tifoseria e la difficoltà di quel campo:

"Domenica ci aspetta una delle partite peggiori, diventa più difficile vincere con loro che con la Turris che con l'Andria, il campo è piccolissimo, il manto erboso fa pietà, loro sono tutti giovani e non hanno pressioni. Noi stiamo lavorando per affrontare questa squadra fastidiosa, ma noi faremo di tutto per portare i 3 punti a casa. "

Sezione: Serie D / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 12:13
Autore: Cosimo Fretta
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