Il giorno dopo la chiusura del calciomercato in casa Bari è servito al direttore sportivo Giancarlo Romairone per fare il punto sulla sessione invernale. Dalle trattative sfumate al momento in casa biancorossa:"Anderson purtroppo è sfumato, ci sono dei colpi che rimangono in canna. Sarebbe stato una ciliegina sulla torta importante che non è arrivata, mentre possono ritenermi soddisfatto di ciò che è stato fatto con Cianci e Rolando, che credo siano due colpi importantissimi per la categoria".

Poi ha continuato: "Chi vuole conquistarsi la maglia, se la suda e se la merita. Non vengo dal calcio fatto dai post sui social e dalle foto di baci sulle maglie, sono un tipo più pragmatico. Ciò che manca a questa squadra? I tifosi. Io credo che i tifosi del Bari sarebbero un'arma in più per noi, la curva potrebbe far gol da sola. Ma noi non possiamo pensare questa. Noi saremmo primi in ogni girone, se non in uno forse. Dunque non dobbiamo farci offuscare nelle analisi, noi siamo una società che chiede tanto e chi non ci rimane è perché non riesce a reggere queste pressioni, che derivano anche dall'importanza di questa città".

Ha precisato dal punto di vista numerico: "Forse ci manca un effettivo ma non bisogna farne un dramma. Il mercato ha dinamiche che non si conoscono all'esterno e soprattutto bisogna fare le cose omogenee, con calciatori funzionali e utili alla causa. Il Bari ha fatto determinate cose ed ha preso i migiori sulla piazza nei ruoli che servivano (Cianci e Rolando), secondo me abbiamo fatto le cose che erano adatte". 

Sul budget economico: "C'è un budget che è stata rispettato, visto che questa è una società seria.  Non ne voglio fare una questione di budget. Ripeto, io sono convinto che andremo lontani con questa formazione". 

Sezione: BARI / Data: Mar 02 febbraio 2021 alle 13:01
Autore: Davide Abrescia
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