Dopo 644 giorni, il Taranto torna a casa. Contro il Novoli, i rossoblu calcheranno il manto erboso del nuovo stadio ‘Iacovone’ davanti ad un’importante cornice di pubblico. Il tecnico degli ionici Luca Tiozzo, però, ha richiamato l’attenzione sul match contro i salentini: “Questa emozione porta una grande responsabilità, ovvero preparare il match col Novoli. La cornice saranno i nostri tifosi ma dobbiamo restare concentrati sulla prestazione, prima di goderci l’emozione”.

L’inserimento di Tiozzo ed eventuali nuovi innesti: “Domenica scorsa c’è stato un passo in avanti, abbiamo tenuto meglio il campo in entrambe le fasi e abbiamo consolidato meglio il pallone. Dobbiamo evitare errori tecnici che sono alla base del nostro sviluppo di gioco ma chi è arrivato si sta ponendo bene. Ci vuole tempo, mi fa piacere che i ragazzi abbiano risposto bene ma dobbiamo lavorare tanto. Stiamo intraprendendo una strada che ritengo giusta”.

L’impianto difensivo: “Questo assetto fornisce grande solidità difensiva e, con la personalità di domenica scorsa, facilita lo sviluppo. Domenica la squadra ha fatto bene, al di là della difesa stiamo migliorando molto. Stiamo accettando questa strada e ogni giorno vedo un miglioramento”.

Il significato del match col Novoli: “Non penso al Canosa, in mezzo c’è il match di Coppa Italia a cui teniamo tantissimo. Non vogliamo pensare oltre, il Novoli pressa forte e porta tanti uomini vicino al pallone. Tutte le energie devono essere concentrate su questo match”.

I tifosi: “Il pubblico fornisce grandi motivazioni. Deve essere per noi qualcosa di straordinario, da farfalle dello stomaco. Dobbiamo essere innamorati di ciò che ci è stato dato. Voglio che i ragazzi se la godano e siano gli attori principali”.

La pressione: “Creare pressioni non è nelle nostre corde, il direttore ha grande esperienza e ne ha parlato martedì. Nello spogliatoio si parlerà sicuramente di questo, dobbiamo fare i conti con la pressione ma giocare contro il Taranto deve essere brutto. Deve darci forza, io l’ho sognato ad occhi aperti. Non possiamo pensare ad alibi, è una cosa bella. Non mi piaceva studiare all’università ma il mio sogno era quello di allenare e questo mi ha dato la forza. Domani dovremo avere la forza di far applaudire la gente. Domani faremo una grandissima partita. Taranto ti entra dentro, sono contento di essere qua e so di poter dare il mio contributo”.

L’attacco: “Non avevo dubbi su Losavio, crea sempre le sue occasioni. Mi è dispiaciuto per Saraniti. Faremo tanti gol, siamo in grado di portare tanti uomini in rete. Hanno segnato anche due centrali su calci piazzati e nel calcio attuale è importantissimo. Stiamo facendo bene così, potremmo anche giocare a due punte. Il difensore è il primo costruttore, mentre la punta è il primo difensore. Sono molto sereno”.

Lombardo: “Raul sta molto bene”.

Il neo acquisto Odia e Oltremarini: “David Odia è un prospetto interessantissimo, rafforza il nostro pacchetto di 2008. È un giocatore forte, è arrivato da poco ma è già coinvolto nel gruppo. È un esterno d’attacco. Oltremarini si sta allenando bene, davanti bisogna fare i conti perché siamo in tanti ma si sta comportando bene e ha svolto un’ottima settimana. Tutti hanno svolto una settimana quasi perfetta, valuterò la formazione dopo la rifinitura odierna”.

Taurino e Guastamacchia: “Guastamacchia è rimasto fuori domenica scorsa perché aveva giocato due gare intere. Taurino si è allenato bene, era fondamentale per lui svolgere una settimana tipo. Domani sera potrà fare anche 25/30 minuti a un livello superiore”.

Lo Iacovone un fortino: “Lo Iacovone dovrà essere un fortino inespugnabile ma bisognerà vincere anche in trasferta, ormai non si vince più con la media inglese. Le emozioni sono troppe ma ho voluto lasciarle da parte per concentrarmi sul campo”.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 16:09
Autore: Lorenzo Ruggieri
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