"C'è la sensazione di sentirsi scippati". Una frase che è uscita ieri dalla bocca di Francesco Giorno, un sentimento che - se vogliamo essere onesti - si sposa perfettamente con lo stato d'animo del Monopoli e dei suoi tifosi. Il Coronavirus non sarebbe potuto giungere in un periodo storico peggiore, per il club biancoverde. Il perchè? E' presto detto. Ed è dovuto al sin qui storico e memorabile campionato condotto da Scienza ed i suoi ragazzi: terzo posto in classifica, record di punti e di vittorie in C e tra i professionisti, più in generale. E poi la fame insaziabile di una rosa intera, Giorno che detta i tempi e Fella che segna. O in alternativa Jefferson. Il successo di Reggio Calabria, quello di Catania, o Terni. Addirittura i pareggi meritati (e stretti, per certi versi) contro il Bari. Bloccare tutto definitivamente vorrebbe dire non disputare i playoff, peraltro in questo momento da posizione privilegiata.. 

E' un vero e proprio incubo. perché se la direzione sarà quella di non tornare più in campo, tanti sacrifici non saranno purtroppo valsi a nulla. Il più bel campionato della storia del Monopoli più forte in 54 anni di vita...rischia di essere spazzato via. Cosi. E' anche per questo che la dirigenza, con in testa l'AU Laricchia, spera in cuor proprio di trovare margini - anche in estate - per tornare in campo. Salvare il salvabile: un imperativo verso una beffa clamorosa e che rischia di profilarsi dietro l'angolo. Quando potrebbe ricapitare più una cosa del genere? Tornare alla normalità entro i prossimi 3-4 mesi, ora come ora, sarebbe un successo straordinario. Chi vivrà vedrà. 

Sezione: MONOPOLI / Data: Sab 04 aprile 2020 alle 11:15
Autore: Domenico Brandonisio
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