Vigilia di calcio giocato per il Lecce, che per il proprio impegno del 2026 affronterà la Juventus in trasferta a Torino domani alle ore 18.00. Non ha però parlato nella consueta conferenza pre-partita mister Eusebio Di Francesco, squalificato per due giornate, ma al suo posto è stata l’area tecnica giallorossa a prendere parola nella mattinata precedente alla sfida dello Stadium. Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera hanno fatto il punto in vista della sessione invernale di calciomercato. 

“DOBBIAMO CONTINUARE A COMPORTARCI DA LECCE”

“Innanzitutto vorrei augurare un buon 2026 a tutti i nostri tifosi. È un anno che inauguriamo con questa conferenza, utile per fare il punto della situazione sul mercato invernale, che apre oggi. Voglio partire con qualche premessa, che fungano da linee guida. Abbiamo poche opportunità, lo sapete benissimo.Chi lotta per l’obiettivo salvezza fa sempre fatica a fare mercato, di anno in anno la corsa al mantenimento della categoria si complica. Noi vogliamo continuare a patrimonializzare nel segno della sostenibilità. Noi possiamo fare anche tanto, ma se gli altri fanno di più, il nostro sembrerà sempre poco. Noi dobbiamo continuare a comportarci da Lecce, come fatto in questi ultimi anni. Le operazioni di gennaio sono complicate, perché è più difficile trovare certezze. I calciatori che altrove giocano non vengono ceduti, oppure se si muovono lo fanno per prezzi alti. Le dinamiche tecniche e tattiche però contano, non puoi prendere un giocatore alla cieca. Noi di certezze in casa ne abbiamo, e vogliamo mantenerle. Già questo è un impegno importante. In difesa stiamo facendo numeri eccezionali, raramente abbiamo avuto un reparto difensivo di livello così alto. A centrocampo ci sono continue valutazioni, è una zona di campo in cui abbiamo tre nazionali, ossia Ramadani, Coulibaly e Berisha. Credo sia complicato migliorare questi due reparti. Per quanto riguarda l’attacco, la percezione è che se la squadra non vince è colpa degli attaccanti. Centravanti che vengono pagati 30/35 milioni fanno fatica in Italia, dove è complicato fare gol. Comprare un attaccante che ad oggi ti dia certezze è molto difficile. Le nostre scelte non possono andare oltre le scommesse, quindi a questo punto preferiamo continuare a credere nei nostri, che già conoscono l’allenatore e che ancora possono migliorare. Giochiamo a carte scoperte, vogliamo dare fiducia all’attuale reparto offensivo. Economicamente parlando, non possiamo puntare su giocatori già affermati. Noi puntiamo sulla potenzialità affinché un giorno possano diventare qualità. Non dobbiamo meravigliarci se qualcuno pensa che stia giocando poco e di conseguenza preferisce andar via, sono cose naturali. Dobbiamo tenere conto delle aspettative di chi al momento preferisce misurarsi altrove. Se in questo mese qualcuno chiederà di essere ceduto, ne valuteremo la cessione”.

“STULIC L’ANNO SCORSO HA FATTO 16 GOL, SCOMMESSA PER SCOMMESSA TENGO LUI“

“La nostra retroguardia è intoccabile, ha prodotto risultati incredibili. In mediana le gerarchie sono evidenti, abbiamo tre nazionali. In attacco stiamo facendo pochi gol, è vero, ma come si fa a smettere di avere fiducia in Pierotti, ad esempio, che l’anno scorso ha segnato quattro reti? Esterni più forti di Sottil e Banda si trovano in giro a gennaio? Non credo. Cercare centravanti migliori di Camarda e Stulic potrebbe essere un azzardo. Ci muoveremo per coprire lo slot di chi ci ha chiesto di andare via, per ovvie ragioni. Kouassi al momento si vede indietro, sa di essere meno pronto di chi sta giocando al posto suo, e quindi è giusto che chieda di andare a fare minutaggio altrove. Del resto se uno non gioca è difficile possa migliorarsi. Qui non si viene per i soldi, ma per giocare. Lecce non è un punto di arrivo, ma un’opportiunità. Stulic l’anno scorso ha fatto 16 gol, scommessa per scommessa tengo lui. Lo preferisco ad un’incognita”.

Foto di Massimo Todaro

RINNOVO PRONTO PER GALLO, RAMADANI E BANDA

“Su tutti i contratti in scadenza c’è un’opzione che eserciteremo al momento della scadenza. È il caso di Gallo, Ramadani e Banda. Discorso diverso per Helgason, al quale abbiamo fatto una proposta a nostro avviso importante. Per il ragazzo lo è stata meno, potrebbe preferire misurarsi altrove. In uscita, oltre a quei centrocampisti che chiedono maggior minutaggio, c’è ancora anche Guilbert”.

TIAGO GABRIEL RESTA A LECCE

“Tanti club, italiani e stranieri, hanno manifestato interesse per Tiago Gabriel. Abbiamo già declinato offerte importantissime, anche per il bene del ragazzo. A gennaio non si muove, resta qui. In estate faremo tutte le valutazioni del caso”.

KABA VICE BERISHA

“Con il Pisa abbiamo vinto anche senza Berisha, con Kaba che si è dimostrato all’altezza. Berisha tornerà presto, ma in sua assenza c’è chi ha risposto presente”.

Sezione: Serie A / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 12:15 / Fonte: Alessandro Zanzico
Autore: Leonardo Custodero
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