Pesa ancora sulle spalle del Casarano la sconfitta nell'ultimo turno di campionato contro il Monopoli al Veneziani. Il presidente Filograna ha commentato in maniera durissima la rimonta subita nel match di ieri in una nota sul sito ufficiale del club.

“Oggi, prima dell’allenamento, ho tenuto a rapporto la squadra e lo staff tecnico. Durante l’incontro ho manifestato a tutti  la mia cocente delusione per la partita di ieri, persa malamente a Monopoli. Ho provato delusione soprattutto dall’atteggiamento negativo tenuto dai calciatori nel secondo tempo, come se non fossero mai scesi in campo. Nel calcio si può uscire sconfitti, ma sempre lottando a testa alta, dimostrando senso di appartenenza, temperamento e coesione, caratteristiche queste, purtroppo ahimè, ieri, non pervenute.

Infatti, dopo un discreto primo tempo, nella seconda parte della gara la squadra si è come sbriciolata, evidenziando una palese assenza di forza, grinta, carattere e determinazione. Abbiamo subito passivamente gli avversari, capitolando al primo tentativo e con il secondo gol come logica conseguenza. Un atteggiamento del genere io non posso accettarlo e tollerarlo, perché, quando non si dimostra personalità e forza d’animo i risultati non possono che essere che negativi e, purtroppo, devo constatare amaramente che è un costante che si è ripetuta molto spesso in questa stagione. La squadra si è palesata ancora una volta fragile e, dopo aver subito il gol, è andata in confusione, come spesso succede, senza dimostrare voglia di riscatto, orgoglio e un minimo di reazione.

La partita di ieri sera la ritengo “un’umiliazione sportiva”, non tanto per il risultato finale, ma per il modo in cui non sia stata giocata.

Ora, a sette turni dalla fine, io pretendo da tutti, calciatori e staff, una reazione degna di questo nome e, innanzitutto, quel senso di attaccamento e personalità che soprattutto calciatori di esperienza devono dimostrare e mettere in campo anche al servizio dei compagni più giovani.

Non prenderò in considerazione mai alcun alibi da chicchessia, pronto ad accettare sportivamente i verdetti del campo, ma da parte di tutti ci deve essere la piena consapevolezza che le partite si devono giocare  per 90/100 minuti, interpretate con spirito battagliero, grinta e determinazione. Una squadra composta da numerosi calciatori esperti, con centinaia di gare disputate nei professionisti, non può subire tantissimi gol e questa incresciosa lacuna è un altro “tallone d’Achille”, peraltro mai corretto.

Casarano è una piccola città, ma la sua storia calcistica e la sua immagine sportiva reclamano  il diritto di essere difese e tutelate.

Dalla prossima partita mi attendo un’immediata dimostrazione di reattività, di orgoglio e di carattere e soprattutto capire se le parole e i moniti non sono stati gettati al vento…”

Sezione: Serie C / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 17:41
Autore: Nicolò Turco
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