La stagione in corso di Eccellenza pugliese si sta dimostrando tutt'altro che anonima grazie alla lotta al primato tra Brindisi e Bisceglie, con i primi avanti di cinque punti. Subito dietro ci sono due squadre che il campionato vorrebbero vincerlo, come Taranto e Canosa, che proveranno a raggiungere i playoff fino alle battute finali. Tuttavia, il campionato non è solo questo, perché proprio a ridosso della zona playoff ci sono diverse squadre a contendersi l'onore del quinto e sesto posto, e tra queste figura anche l'Atletico Acquaviva

Atletico Acquaviva, un campionato di alto livello 

Una formazione che ad inizio stagione inseguiva l'obiettivo salvezza e che, a sei giornate dal termine, si ritrova in sesta posizione con 47 punti, frutto di 13 vittorie, 8 pareggi e 10 sconfitte. I rossoblù, guidati dal tecnico Andrea Solidoro, stanno dimostrando che, grazie al coraggio, alla determinazione e alla spensieratezza in campo, si possono ottenere risultati anche inattesi. Senza dubbio, come ogni buon progetto tecnico-tattico che si rispetti, deve esserci qualcuno in grado di trascinare il carro dei vincitori.

In questo caso parliamo dell'attaccante Massimo Goh, vera punta di diamante di questa squadra. Il classe 1999 è stato capace di realizzare 5 reti in 8 partite, uno score piuttosto positivo considerando che il calciatore indossa questa maglia soltanto da gennaio. Tra l'altro, con due gol messi a segno proprio domenica scorsa nel match contro l'Ugento, terminato 6-1 in favore degli uomini di Solidoro.

Massimo Goh: tra passato e presente

L'attaccante cresce calcisticamente a Torino, nel settore giovanile della Juventus, prima di giocare in Serie D con Virtus Verona e Marignanese e in Serie C con Cavese e con la stessa Virtus Verona. Poi Goh colleziona diverse esperienze in Eccellenza, l'ultima con la Real Forte Querceta, prima di arrivare proprio alla corte dell'Acquaviva.

Adesso il ventisettenne inizia a piacere a diversi club di Serie D, probabilmente attratti dalle sue doti in area di rigore. I più curiosi diranno che Goh è il cugino di Moise Kean, con cui ha condiviso l'esperienza nel settore giovanile della Vecchia Signora, ma all'attaccante rossoblù non interessano paragoni fantomatici, quanto concludere la stagione in splendida forma insieme ai propri compagni di squadra. Per parlare di futuro c'è ancora tempo.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 15:39
Autore: Gianmarco Inguscio
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