Provvedimenti disciplinari per il Brindisi dopo la conclusione di un procedimento della Procura Federale FIGC legato a quanto accaduto durante una conferenza stampa. I fatti risalgono al 2 novembre 2025, al termine della partita di Eccellenza tra Brindisi e Novoli. In quell’occasione il dirigente del club, Emanuele Righi, avrebbe rivolto pubblicamente all’addetta stampa della società alcune espressioni ritenute lesive della sua dignità e sensibilità. Un episodio che, secondo quanto ricostruito dagli organi federali, avrebbe provocato un forte disagio alla collaboratrice, portandola pochi giorni dopo a rescindere il contratto con la società.

Nel procedimento è stato coinvolto anche il presidente del club, Giuseppe Roma, a cui è stata contestata la mancata adozione di misure adeguate per tutelare i principi previsti dal regolamento federale contro abusi, violenze e discriminazioni. Inoltre, al dirigente è stato contestato di non aver comunicato tempestivamente alla federazione la nomina del responsabile “safeguarding”, figura prevista dalle norme federali per la tutela delle persone all’interno delle società sportive. Dopo l’accordo tra le parti per l’applicazione della sanzione, sono state stabilite le seguenti misure disciplinari:

- 2 mesi di inibizione per Giuseppe Roma

- 2 mesi e 15 giorni di inibizione per Emanuele Righi

- 750 euro di ammenda per la società Brindisi

Il procedimento si è quindi chiuso con un patteggiamento previsto dal Codice di Giustizia Sportiva, con l’applicazione delle sanzioni concordate tra le parti e approvate dagli organi federali.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 16:26
Autore: Giovanni Scialpi
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