Parole sincere, a tratti amare, ma cariche di passione. Il presidente della Fidelis Andria, Luca Vallarella, è intervenuto durante la trasmissione LuNeDì Puglia su Antenna Sud, tracciando un bilancio della stagione e lanciando un messaggio chiaro alla squadra.
Per Vallarella il calcio resta prima di tutto una questione di cuore, anche quando la razionalità suggerirebbe altro. "È una passione che non ha nessun senso logico. È qualcosa che ho dentro da quando ero bambino e, come me, oggi sono rimasti in pochi a portarla avanti".
Un impegno che negli ultimi mesi ha comportato anche scelte importanti sul piano societario. "Quando siamo arrivati c’erano oltre due milioni di debiti. Siamo riusciti ad azzerare tutto e a rimettere in ordine la situazione", ha spiegato il presidente, sottolineando però come il sistema calcio abbia bisogno di maggiore sostenibilità: "Spero che il calcio riesca a darsi una regolata. È vero che spesso ci lamentiamo, ma in parte è anche colpa nostra se questo mondo diventa sempre meno sostenibile".
La stagione della Fidelis era partita con prospettive interessanti, tanto da far pensare a un possibile salto di qualità. "Quando eravamo nei quartieri alti della classifica ho chiamato anche i soci per valutare un upgrade e magari provare a puntare alla promozione, pur essendo questo un anno di transizione. Stavamo pensando di prendere un giocatore importante, poi però si è sgonfiato il pallone".
Il momento di svolta in negativo è arrivato con una partita precisa: "Avevamo iniziato molto bene, poi abbiamo perso un po’ la bussola dalla gara contro la Virtus Francavilla. In quel periodo si è infortunato anche il capitano Allegrini, ed è stata una sorta di sliding door negativa".
Vallarella non nasconde anche una certa delusione per l’atteggiamento visto in campo nell’ultima uscita: "Domenica sono rimasto esterrefatto. Ho visto un atteggiamento completamente sbagliato. Mi ha dato fastidio vedere che, nonostante gli sforzi della società, in campo non siamo stati ripagati. Alcuni sembravano camminare". Secondo il presidente, la pressione di una piazza come Andria non è facile da gestire per tutti: "Per qualcuno giocare qui è troppo. Avvertono il peso dell’ambiente e forse non riescono a dare quello che chiediamo".
Il messaggio alla squadra, però, è stato chiaro: "Ho detto ai ragazzi che dovrebbero essere orgogliosi di indossare questa maglia. Magari domani si svegliano e iniziano a correre dal primo minuto".
Infine, uno sguardo al futuro. L’intenzione della proprietà resta quella di costruire qualcosa di importante, ma solo a determinate condizioni: "Con i miei soci avrei tutte le intenzioni di programmare un progetto ambizioso. In questo momento, però, non ci sono le condizioni per farlo".
Altre notizie - Primo piano
Altre notizie
- 21:58 Brindisi, suggestione Pulcinelli: solo visita in città?
- 21:15 Barletta, Paci: "Qui sto bene, spero sia l'inizio di un percorso"
- 20:49 Niente rivincita per la Puglia: la Calabria elimina l'Under 19 nella semifinale del TDR Futsal
- 18:47 Cerignola, Ligi: “Playoff meritati, ora a Crotone per vincere”
- 17:53 AIC e AIAC puntano su Malagò: “Figura giusta per il futuro del calcio italiano”
- 17:45 Team Altamura, intervento riuscito per Alastra
- 17:01 Pisa-Lecce, cambio arbitrale: Doveri dirige, Guida passa al VAR
- 16:59 Bari, i convocati per l’Entella: rientrano Esteves e Verreth, out Darboe e Artioli
- 16:00 Acerrana, arriva il provvedimento del tribunale federale
- 14:47 Under 17, la Puglia si ferma in semifinale: il Lazio vola in finale al TDR di futsal
- 14:28 Altamura, i tifosi chiedono una curva per il Tonino D'Angelo
- 14:11 Bari, vigilia rovente verso la Virtus Entella: contestazione dei tifosi e spettro retrocessione anticipata
- 13:19 Chiricò, rinascita e leadership: “Qui, a Casarano, ho trovato la luce”
- 11:00 Lecce, Di Francesco verso il Pisa: "Non esistono partite facili"
- 08:53 Fasano, Montanaro sul futuro: “Devo parlare con la società, è stata una stagione impegnativa”
- 23:13 Barletta, decisione in arrivo: Paci vicino alla conferma anche in Serie C
- 21:17 Team Altamura, blindato Grande: rinnovo fino al 2029
- 20:44 Futsal, Torneo delle Regioni: la Puglia U19 fa la storia e vola in semifinale
- 20:37 Taranto, al via l’installazione dei seggiolini allo stadio Iacovone
- 20:06 Monopoli, Antoni sanzionato: 8 mesi di squalifica e ammenda per scommesse
- 16:34 Promozione A/B, i provvedimenti del Giudice Sportivo
- 16:25 Fidelis Andria, si lavora al rinnovo di Califano come ds
- 16:19 Torneo delle Regioni di Calcio a 5: l'Under 17 raggiunge l'Under 15 in semifinale
- 15:16 Mariani arbitra Bari-Entella: sfida salvezza al San Nicola
- 14:53 Eccellenza Puglia, le decisioni del Giudice Sportivo
- 13:55 Massafra, Marasciulo sui social: “Complimenti ai miei ragazzi, ma il calcio dilettantistico ha bisogno di regole chiare”
- 13:29 Nardò, Agrimi: “Abbiamo i playoff nelle nostre mani, De Sanzo è un grande allenatore”
- 13:00 Fasano, ora tocca difendere il terzo posto
- 12:58 Torneo delle regioni di Calcio a 5: l’Under 15 di Stoppa batte la Calabria
- 12:53 Barletta, si lavora per blindare Mateus Da Silva
- 12:50 Casarano, Di Bari: “Pronti a giocarcela nei playoff”
- 11:47 Taranto-Canosa, playoff regionali: prende quota l’ipotesi calcio d’inizio alle 17.00
- 10:31 Martina, Carrieri: “C’è un po' di rammarico ma vogliamo provare a vincere i playoff”
- 10:06 Bari, ex Perinetti: "La pressione a volte può diventare un limite"
- 21:49 Spezia ed Empoli a prezzi ridotti per la salvezza. Il Bari? Resta a guardare. Longo pensa al 4-3-3
- 21:48 Monopoli, Chiricallo: «Sinergia e identità per sfidare il Casarano»
- 21:22 Taranto, Ladisa: "Stagione intensa, uniti verso un futuro migliore"
- 20:34 Rossoblù, approfondimento sportivo dedicato al Taranto
- 20:15 Audace Cerignola, Gambale rompe il digiuno con una doppietta
- 17:35 Promozione, cambia il risultato di Arboris Belli-Trepuzzi: il motivo
- 17:25 Torneo delle Regioni, la Puglia vola ai quarti con tre rappresentative su quattro
- 17:11 Casarano, Chiricò: "A 34 anni si può ancora sognare. Gol più bello? Al Cosenza"
- 13:31 Nardo e Gravina: una poltrona per due. Chi andrà ai playoff?
- 12:06 Barletta, doppia uscita in società: dopo Vincenzo Bellino lascia anche Giuseppe Peres
- 12:04 Brindisi, Righi: “Ho parlato con la società, non è certo che io resti”
- 11:14 Bari, Artioli squalificato contro la Virtus Entella: il centrocampista era in diffida
- 11:01 Tisci: “Eccellenza di alto livello, ora obiettivo terza pugliese in D”
- 11:01 Brindisi, Saraniti raggiunge 180 gol in carriera
- 10:34 tcpBrindisi, Ciullo: "Aver ritrovato i nostri tifosi è la cosa più importante. E sul futuro..."
- 10:04 Martina, in semifinale playoff sarà sfida con una tra Nardó e Gravina
