Nelle ultime settimane il Massafra sta vivendo momento positivo, e a raccontare lo spirito della squadra ci ha pensato l’attaccante Nicola Russo nel corso della trasmissione GOLSpeciale Eccellenza Pugliese, in onda ogni lunedì alle 17:30 sui canali Facebook e YouTube di Blunote.

“La squadra al mio arrivo era in posizioni di classifica più basse, e adesso ci ritroviamo quasi fuori dai playout grazie a un distacco di sette punti”, ha spiegato Russo. “Ma ci sono ancora sei partite da giocare e ogni domenica ci sono scontri diretti: dobbiamo mantenere lo spirito delle ultime quattro gare, quando abbiamo messo in difficoltà anche le capoliste. Il nostro traguardo passa dal coltello tra i denti e dall’atteggiamento combattivo”.

L’attaccante ha poi commentato il suo percorso personale e il legame con la città di Taranto:

“Quando finisco di giocare, la prima cosa che guardo è il risultato del Taranto. Sono nato a Taranto, sono tarantino verace e ho il Taranto nel sangue e nel cuore. Anche se ho lasciato il club, la mia decisione è stata personale: non era obbligata, ma quando prendo una scelta vado fino in fondo. Il mio unico rammarico è non aver dato al Taranto ciò che sto riuscendo a dare ora”.

Russo ha anche parlato delle difficoltà tecniche del campionato:

“Alla fine i gol che prende il Mola non sono colpa nostra. La differenza reti è fondamentale per noi, soprattutto in questa fase della stagione. Purtroppo dobbiamo fare i conti con certe situazioni”.

Il Massafra arriva da un periodo positivo, con 12 punti nelle ultime quattro gare, ma Russo rimane concentrato:

“Continuiamo a pensare partita dopo partita. Se ti fermi, la classifica sotto è corta: basta perdere una partita e ti ritrovi sotto, vinci due partite e torni sopra. Nelle ultime sei giornate chi farà più punti se ne uscirà alla grande. Domenica contro il Galatina ci aspetta uno scontro diretto, dobbiamo andare lì e cercare di portare a casa più punti possibili”.

Infine, un momento di riflessione e cordoglio: Russo ha voluto ricordare Christian Cesario, giovane giornalista recentemente scomparso:

“Christian l’ho conosciuto benissimo, è stato un ragazzo spettacolare, ci metteva anima, cuore e tutto per il Taranto e per lo sport pugliese. Purtroppo il destino è imprevedibile. Spero che la sala stampa del nuovo Erasmo Iacovone venga intitolata a lui, sarebbe il minimo che si possa fare”.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 11:38
Autore: Anthony Carrano
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