Se c’è un calciatore che in questo momento riflette un percorso positivo della propria squadra, quello è Diego Gambale: un punto di riferimento dal peso specifico notevole per mister Vincenzo Maiuri e l’Audace Cerignola tutta. Per il classe ’98 si tratta di una stagione vissuta in piena zona playoff insieme ai propri compagni gialloblù, capaci di  tenere testa alle dirette concorrenti, per citarne solo alcune, Crotone, Monopoli e Casarano.

Ma non è tutto, perché Gambale, arrivato dal Pineto nella stagione 2023/2024, ha già timbrato il tabellino 12 volte, eguagliando il traguardo raggiunto con la maglia del Montevarchi nel lontano 2021/2022. Ad oggi, però, Gambale ha anche il calendario dalla sua parte, considerando che mancano ancora cinque giornate al termine della stagione e tutto il tempo per inanellare altre marcature.

Dal calcio dilettantistico alla Serie C: il percorso di Gambale

La carta di identità di Gambale dimostra che la sua carriera finora è stata frutto di determinazione e di una forte voglia di mettersi in risalto, soprattutto agli esordi, quando la ruota sembrava non girare dalla sua parte: cresce nel settore giovanile della Lazio, ma il suo percorso si interrompe prima di approdare alla Primavera biancoceleste. Da quel momento inizia la vera gavetta nei campionati di Eccellenza e Serie D, dove a suon di gol, dimostra di meritare opportunità di livello superiore.

Detto fatto: dopo la stagione positiva in Serie D con il Montespaccato, approda al Montevarchi, dove realizza i suoi primi 12 gol in Serie C. Poco dopo arriva la chiamata dell’Avellino, un treno da non perdere nella sua carriera. Tuttavia, la sua fermata arriva prima del previsto e riparte in direzione Pineto, prima di arrivare all’Audace Cerignola nell’ultimo mercato estivo. Una destinazione che oggi si gode le sue qualità: un preciso colpo di testa e un piede destro capace di portarlo nuovamente in doppia cifra, con 12 marcature nella stagione in corso nel Girone C di Serie C. A questo si aggiunge anche una buona agilità al limite dell’area di rigore, un aspetto tutt’altro che scontato considerando i suoi 1.89 metri.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 12:16
Autore: Gianmarco Inguscio
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