Il risultato della Cremonese sconvolge cuori e pensieri. Tuttavia, il destino è ancora nelle proprie mani. Il Lecce può e deve crederci: come? Giocando con quella consapevolezza e quella determinazione espresse nel primo tempo contro il Napoli al Maradona. Le difficoltà sono tante, soprattutto in casa. Pesano le assenze importanti di Gaspar, Sottil e Coulibaly. Chi scenderà in campo dovrà dimostrare il proprio valore, qui e ora.

La Roma si mette subito al lavoro per costruire azioni offensive: nei primi quattro minuti conquista già due calci d’angolo. Anche il Lecce arriva al tiro al 9’ con un’iniziativa di Ramadani dalla lunga distanza, ma la sfera termina alta sopra la traversa. All’11’ è bravissimo Malen con un controllo seguito da un tiro immediato. Al 20’, su un ribaltamento di fronte, Pellegrini calcia da dentro l’area: tiro basso e teso sul quale Falcone interviene a terra con i piedi. La partita è molto spezzettata a causa dei numerosi fischi di Sacchi che, per ora, sembrano favorire il Lecce. Al 43’, i giallorossi si ritrovano in quattro in area senza riuscire a concludere verso la porta. Dopo un minuto di recupero, termina il primo tempo.

Gasperini cambia in difesa: esce Mancini ed entra Ghilardi. Al 48’ arriva un ottimo tiro dalla lunga distanza di Ngom che mette in difficoltà Svilar. Sul calcio d’angolo successivo, Tiago Gabriel non riesce a deviare in porta da due passi. Al 57’ la Roma passa in vantaggio con Vaz: Hermoso alza il pallone per superare i centrali giallorossi e, sul lato opposto, Vaz, lasciato solo, incorna e segna. Al 72’ ci prova il subentrato Fofana con un tiro debole e impreciso, nonostante l’ottima posizione. Al 73’ il Lecce ha due grandissime occasioni: la prima con N’Dri, fermato da una grande parata di Svilar; la seconda con Pierotti, che a porta vuota si vede negare il gol da un intervento di testa di Hermoso. Al 78’ Arena riceve in area di rigore e calcia con forza, ma Siebert si oppone prontamente. Arena ci prova al 90' con un buon controllo e tiro verso la porta, il pallone viene rimpallato fuori. Dopo 4 minuti di recupero in cui non succede altro, termina qui. Il Lecce non riesce a pungere come dovrebbe e lascia all'Olimpico una buona opportunità di fare punti. 

Sezione: Primo piano / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 19:50
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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