Mister Paci ha presentato in conferenza stampa la sfida tra Barletta e Real Normanna. Queste le sue parole:

Sulla Real Normanna

Domenica ci aspetta una partita molto complicata contro una delle migliori difese del campionato: sono una squadra giovane ma che ha tanto entusiasmo perché viene da cinque risultati utili consecutivi. La chiave sta nel trovare le soluzioni giuste palla al piede e nel togliere il respiro agli avversari quando siamo in fase di non possesso, perché a questo punto del campionato nessuno deve avere più fame o più motivazioni di noi. In questo momento la differenza la fa la voglia di vincere e in questo dobbiamo dire la nostra.

Come avete preparato la partita

Quando scendiamo in campo non sappiamo che piega può prendere la partita e dobbiamo essere bravi ad adattarci il più velocemente possibile all’avversario e a come viene a giocare. Poi per quanto riguarda aggressività e fame quelle sono la base del nostro modo di giocare, noi domenica scendiamo in campo sapendo che ci aspetta una battaglia, così come in tutte le partite che abbiamo giocato fino ad ora e che giocheremo: dobbiamo scendere con quella cattiveria e ricordando gli errori fatti nelle precedenti.

Come si presenta la Real Normanna

Li abbiamo studiati e anche nelle partite contro le grandi del nostro girone non hanno mai giocato con il blocco basso. Ovviamente mi aspetto che in qualche momento della partita ci troveremo nella loro metà campo, ma credo che la chiave per vincere queste partite, come detto prima, sia la fame e l’aggressività, perché gli avversari devono avere difficoltà non per l’importanza dei giocatori che abbiamo ma perché in campo non gli permettiamo le loro migliori giocate. Credo che se saremo bravi a saltargli addosso poi verranno fuori le migliori qualità che abbiamo noi e che hanno i nostri migliori giocatori

La chiave per vincere questa partita

Come detto non credo che verranno con il blocco basso, ma qualora dovessero farlo il tiro da fuori sarà una soluzione. Credo però che di base la nostra arma in più sarà il nostro pubblico, perché giochiamo in casa e quando la nostra tifoseria spinge dentro il campo si percepisce tutto. Oggi, a due giorni dalla partita, non so dirti quale può essere la chiave della partita, ma di base so che se dovessimo giocare con l’atteggiamento giusto e con la spinta del nostro pubblico avremo più possibilità. Contro il Gravina abbiamo fatto un ottimo secondo tempo, ma a parte i primi cinque minuti abbiamo fatto anche un buon primo tempo. Credo che bisognerà dare continuità alle prestazioni che abbiamo fatto in queste settimane, perché la squadra si è sempre comportata bene. La partita sarà molto difficile, l’abbiamo preparata e rispettiamo tanto l’avversario.

Possibile formazione

Non ho ancora deciso la formazione perché la squadra si è allenata molto bene, ma per quanto riguarda i giocatori da far rifiatare ho la fortuna di allenare un gruppo forte, anche se noi allenatori siamo costretti a vivere alla giornata, perché ad esempio la squalifica di Malcore ci cambia molto. Adesso faccio fatica a dire se possiamo far rifiatare qualcuno perché dobbiamo vivere alla giornata.

Sull’apporto del pubblico

E’ chiaro che sarebbe importante vedere lo stadio pieno come contro il Martina, quando abbiamo vissuto una bellissima giornata, ma sono convinto che chiunque verrà spingerà al massimo, perché abbiamo bisogno di tutti e perché come ho detto quando loro spingono sanno influire davvero sull’andamento della partita.

Su Guadalupi

Guadalupi è un ottimo giocatore con grandi qualità tecniche, ma che torna da un brutto infortunio. Al momento si sta allenando molto bene ed è al livello dei compagni di squadra, ma in questo momento devo decidere a gara in corso anche in base all’andamento della partita e al risultato. Sicuramente è un giocatore molto importante per noi e che ha grandi qualità, ma tornare da un infortunio così lungo non è semplice e bisogna usare sempre la massima cautela.

Sulla corsa a fine allenamento

La mia corsa era un semplice allenamento personale, non aveva alcun significato. La cosa importante in questo momento è che la squadra ha ancora più fame di quanta ne ha avuta fino a questo momento, perché sono orgoglioso del nostro percorso fatto fino ad ora, ma dobbiamo fare di tutto e dobbiamo ancora pedalare tanto se vogliamo arrivare ad essere p

Sezione: Primo piano / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 22:48
Autore: Nicolò Turco
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