La stagione del Barletta procede a ritmo serrato e il dirigente Giuseppe Russo non nasconde il suo orgoglio per il cammino della squadra. Intervistato durante la trasmissione “Lunedì Puglia” su Antenna Sud, Russo ha voluto sottolineare il ruolo centrale dell’equilibrio e dell’unità nella crescita del club.

“La forza di questa società è stata l’equilibrio e l’unità d’intenti. Non ci siamo mai persi d’animo e abbiamo voluto con forza risalire la china perché vogliamo vedere esultare il nostro pubblico, gente che merita categorie superiori”, ha spiegato Russo.

Il dirigente ha poi analizzato il campionato, sottolineando la competitività delle squadre pugliesi. “Otto vittorie e un pareggio: alla fine siamo tutti lì. È un campionato bellissimo. Avere tre squadre pugliesi è motivo di orgoglio. Barletta-Martina e la partita di domenica a Gravina sono stati veri spot per il calcio.”

Russo ha inoltre evidenziato l’importanza dei singoli giocatori e dei dettagli: “Non si vincono sei campionati per caso. Riccardo Lattanzio è un giocatore desiderato da tutti gli allenatori e direttori sportivi. Saranno i dettagli a fare la differenza tra Barletta, Paganese, Martina e Fasano. In questo momento è sbagliato parlare di favorite: vincerà la squadra più umile e più unita.”

In vista del prossimo impegno contro la Real Normanna, Russo invita alla prudenza: “Domenica affrontiamo una squadra con ottime qualità tecniche e in fase positiva da diverse settimane. Non sarà semplice: dobbiamo affrontare tutte le squadre come se fossero capoliste.”

Il direttore ha parlato anche della struttura societaria: “Senza togliere nulla a Massimo Pizzulli, partire con una squadra neopromossa ha richiesto un po’ di adattamento. Con l’alternativa del mister e Paci arrivato a Barletta, abbiamo voluto rinforzare la struttura tecnica a fianco del mister. Nulla nasce per caso, tutto è strutturato anche per il futuro.”

Russo ha poi condiviso un momento di emozione personale legato al pubblico: “Ho riportato mia moglie a Gravina ed è stata felicissima: la tifoseria del Barletta è uno spettacolo unico. Il nostro impegno deve gratificare e dare il massimo per rendere felice questa gente.”

Concludendo, il dirigente ha sottolineato la crescita della società e l’importanza del legame con il territorio: “Il Barletta è una società che si sta strutturando: molte persone e sponsor, non solo locali, si stanno avvicinando a noi. Si può creare un connubio tra calcio e territorio perché ci sono poche piazze come la nostra. Il settore giovanile cresce giorno dopo giorno, dobbiamo evitare salti nel vuoto.”

Sezione: Serie D / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 16:44
Autore: Anthony Carrano
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