Incontro San Nicola nelle scorse ore tra i referenti FIGC ed i progettisti dell’architetto Renzo Piano. Sopralluogo in particolare in ottica Euro 2033. Si valuta possibilità di riduzione costi.

Ci sarebbero alternative progettuali: rispetto ai 270 milioni di euro (cifra per il restyling completo) vi sono in ballo scenari che possono comportare un minore esborso, anche dimezzato o comunque fortemente ridotto. Tra gli interventi realizzabili anche nell’immediato bagni e sky box, oltre ad accesso disabili. Poi bisogna valutare lo sbancamento per abbassare il livello del campo riconfigurando la tribuna inferiore. In altre parole eliminare la pista d’atletica. Con la Figc (e senza dimenticare i parametri UEFA) va capito cosa può essere tagliato rispetto al progetto complessivo e cosa no. Le parti si riaggiorneranno dopo Pasqua. Entro giugno serve un piano progettuale e quindi un dossier finale da consegnare: poi sarà dentro o fuori. Da dove deriverebbero gli eventuali fondi? Tra le ipotesi il credito sportivo, privati oppure (ma solo in parte) fondi statali.

Importante tema è anche la concessione: approvata la stessa in consiglio comunale, con entrate ed oneri che varranno anche per concerti (per amministrazione comunale va un canone fisso di 60mila euro a puntate) ed eventi extracalcistici. Per quanto riguarda il calcio, il costo del canone varierà in base alla categoria di militanza del Bari ( secondo ultime indiscrezioni 110.000€ in B, 60.000 in C ed a evento, 660.000€ in Serie A). 

Sezione: Primo piano / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 19:48
Autore: Domenico Brandonisio
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