Alla viglia della sfida contro il Bari, valevole per il primo turno di Coppa Italia Serie C, il tecnico del Casarano Vito Di Bari, ha presentato così la gara:

“Finalmente torniamo in campo. Un mese senza partite ufficiali è tanto, ma ci ha permesso di lavorare bene. Il primo test ci permetterà di capire a che punto siamo a livello fisico e siamo pronti per questa partita bella e affascinante”.

L’INTEGRAZIONE DEI NUOVI: “Abbiamo fatto un mercato attento e importante sostituendo giovani con altri giovani. È normale che avranno bisogno di tempo per ambientarsi. Sono molto contento perché hanno portato entusiasmo e voglia di fare integrandosi bene in un gruppo già ben collaudato. Farroni e Zanellato hanno portato esperienza e conoscenza. I giocatori che abbiamo preso sono stati ricercati e individuati in maniera giusta. La società è molto attenta ai valori umani. C’è sempre l’uomo dietro al calciatore ed è l’uomo che riesce a dare qualcosa in più nei momenti di difficoltà come lo scorso anno. Questa è una squadra che sa stare bene insieme”.

SUL BARI: “Il destino ha voluto che lo incontrassimo subito sia per motivazioni personali, ma soprattutto per le emozioni della città. Sarà una serata speciale per tutti. Giochiamo contro una retrocessa e che c’entra poco come categoria. È l’unica società che ha fatto un mercato importante prendendo due attaccanti che lo scorso anno hanno fatto benissimo nel nostro girone, e un giocatore con le qualità di Tribuzzi. Il Bari sarà la squadra da battere. Siamo contenti perché ci siamo regalati una serata magica. La Coppa Italia in Serie C conta e sarà una partita vera. È bello capire a che punto siamo contro un’avversaria così attrezzata”.

I 500 TIFOSI AL “SAN NICOLA”: “Negli ultimi due anni abbiamo creato un grande senso di appartenenza. Questo è un motivo d’orgoglio nostro e per la società. È bello vedere tanta gente al seguito e dovremo essere bravi ad essere grati ai tanti tifosi che ci seguiranno nonostante Ferragosto”.

LE EMOZIONI DA EX: “Saremo tanti ex per questa partita. Bari per me rappresenta tanto, la mia gioventù. Come allenatore mi ha fatto capire quanta voglia abbia di fare questo lavoro e forse mi ha svoltato la carriera portandomi anche qui a Casarano. Vedere il “San Nicola” sarà molto emozionante. Rigiocare contro il Bari da allenatore mi riempie d’orgoglio. Sarà un’emozione unica e sono contento di ritrovare degli amici”.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 19:01
Autore: Leonardo Custodero
vedi letture