Ciro Danucci torna ad affrontare il suo passato. Domani, infatti, il suo Taranto sfiderà il Brindisi, sua ex squadra, neo incoronato vincitore dell’Eccellenza pugliese. Gli ionici, però, cercano punti utili a ipotecare il discorso playoff: “Ci approcciamo bene alla partita, con quasi tutti gli effettivi a disposizione ad eccezione di Guastamacchia che valuteremo domani mattina”, ha dichiarato Danucci alla vigilia del match: “Siamo reduci da un ruolino importante e un periodo molto positivo. Incontreremo una squadra forte, che ha vinto meritatamente il campionato. Il Brindisi è stato continuo sul campo e fuori, giocherà in casa e domani servirà il miglior Taranto per uscire indenni dalla partita. Ho ottimi ricordi di Brindisi, abbiamo vinto un campionato entusiasmante e ho lasciato tanti amici. Sono contento che gli adriatici siano tornati in Serie D perché non meritano questa categoria”.

La partita del Bisceglie: “Semifinali e finali sono sempre gare molto tirate. Sembrava che il Bisceglie potesse sbloccare la partita da un momento all’altro, avendo il controllo del gioco. Il Boreale ha un passato importante e sono tutte partite difficili in semifinale. Per ora è troppo presto pensare a chi potremmo incontrare, ora siamo concentrati sul Brindisi. In questo momento ancora nulla è sicuro e dobbiamo pensare a fare punti per i playoff”.

L’accoglienza a Brindisi: “So di aver dato tanto al Brindisi e di aver fatto qualcosa di importante. Mi aspetto una buona accoglienza, sono stato a Brindisi anche da giocatore e penso di aver lasciato sempre un buon ricordo”.

Le difficoltà del guardare i risultati altrui: “Sperare nei risultati altrui non è bello ma ora non siamo più in questa condizione. Ora il Taranto è padrone del proprio destino, abbiamo la possibilità di raggiungere i playoff a prescindere dagli altri risultati. Dobbiamo estraniarci dagli altri campi. Rincorrere sempre ti toglie energie ma siamo stati bravi a restare attaccati. Abbiamo la consapevolezza di aver dato tutto, con tante difficoltà e numerosi infortuni. Pensiamo solo al Brindisi e a cercare di portare a casa un risultato positivo”.

Più pragmatismo in questo momento?: “Ho una filosofia, non credo che i risultati arrivino per caso. Una squadra deve avere il proprio spartito, non sempre tutto riesce o si ha quella brillantezza per mettere in pratica ciò che si prova. Penso che per larghi tratti della stagione il Taranto abbia giocato un ottimo calcio, cercando di fare la partita. Con il Massafra è stata una gara un po’ sporca in cui comunque non abbiamo rischiato nulla. Con il Taurisano avevamo creato cinque o sei occasioni nel primo quarto d’ora. Ho molta fiducia nei miei ragazzi, in questo momento i punti pesano e badare al sodo non guasta. Dai miei ragazzi mi aspetto più brillantezza e qualità nella gestione del gioco. Dobbiamo ritrovare la brillantezza che ci ha contraddistinto per larghi tratti della stagione cercando di essere sempre intensi nella fase di non possesso”.

Brindisi in festa: “Insieme al mio staff abbiamo preparato la partita come sempre. È una gara molto importante, non dobbiamo pensare a nulla. Il Brindisi non so come vivrà questa partita, so come lo faranno i miei ragazzi. Dobbiamo cercare di fare risultato. Il calcio ci ha abituati ad avvenimenti impronosticabili, il Montecchio non ha ancora vinto il campionato. Il Bisceglie giocherà la propria gara al massimo delle sue possibilità, noi faremo la stessa cosa con il Brindisi. Confido nella mia squadra e nella maturità acquisita”.

Magalhaes: “Sta bene, quando è stato escluso dai 20 della partita è sempre stato per motivi tecnici e numerici. Si è allenato bene, domani valuteremo la sua disponibilità”.

Vice Aguilera: “Ho giocatori bravi che mi hanno dato tanto anche quando Aguilera non c’era. Russo è un giocatore molto affidabile, si è comportato molto bene. Lui, Aguilera e Trombino si giocano il posto anche se vedo quest’ultimo più come seconda punta. In base alla partita e agli avversari sceglierò chi schierare. Quando è stato chiamato in causa, Russo ha sempre dato risposte importanti”.

Le condizioni atletiche: “I ragazzi stanno meglio rispetto alle settimane precedenti. Durante la sosta abbiamo cercato di lavorare di più, in particolare con chi ha avuto qualche problema fisico. Questo è un periodo particolare in cui bisogna ottimizzare il tutto. Ho visto meglio la squadra, mi aspetto una grande partita da parte dei miei ragazzi”.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 15:40
Autore: Lorenzo Ruggieri
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