Si torna a casa, si torna al Via del Mare. Come farlo nel migliore dei modi? Ospitando il Milan, quel Golia con il quale il Davide giallorosso si scontra da sempre. Questa è Lecce-Milan davanti al tutto esaurito. Mister Di Francesco sorprende tutti disegnando un centrocampo inedito con Kaba mezzala. Ci aspettavamo Stulic dal primo, invece il tecnico dei salentini ha dato fiducia a Camarda contro la squadra proprietaria del suo cartellino.

Quarto minuto di gioco ed è subito gol per i rossoneri. Angolo battuto magistralmente da Modric, Gaspar superato e colpo di testa diretto in rete da parte di Gabbia. L’arbitro viene richiamato dal Var per una possibile spinta plateale in area. La revisione conferma il fallo e il gol viene annullato. Dopo lo spavento iniziale, i salentini prendono campo e si affacciano dalle parti di Maignan. Ghiotta occasione per il Lecce al 22’, Kaba mette Pierotti solo contro il portiere, l’esterno cincischia e si fa rimontare. L’azione si spegne con un tiro ribattuto da Morente. Al 36’, sul cross dalla fascia sinistra, il Lecce si trova in difficoltà per una chiamata di Falcone non seguita dai fatti. Tiago Gabriel non salta e Falcone deve fare gli straordinari per impedire il gol a Loftus-cheek. Al 43’, il Lecce costruisce la prima vera azione dell’incontro. Gallo respinge dalla difesa, Morente prolunga per Coulibaly, palla a Kaba che vede il taglio centrale di Pierotti. Sfera contesa in area, chiude Kaba con un tiro a giro che si spegne alto sopra la traversa. Il direttore di gara assegna 4 minuti di recupero nei quali il diavolo ha un’occasione ghiottissima con Gimenez. Palla imbucata, Gaspar in ritardo, rasoiata diagonale e, per fortuna, palla fuori. E ancora. Cross ampio dalla destra, ci metta il piatto Pavlovic e Falcone si distende per intercettarla con i piedi.

Il secondo inizia con una novità: dentro Stulic al posto di Camarda. Fa il suo esordio con i colori giallorossi il nuovo numero 9. Al 49’ primo scambio in attacco. Stulic stoppa di testa, la palla gli ritorna tra i piedi, tacco per Kaba che, in area piccola, non riesce a dare forza al pallone. Al 14’, buona occasione per il Milan da calcio d’angolo. Di testa sempre Pavlovic, con le mani sempre Falcone. Qualche secondo più tardi, il vantaggio rossonero. Imbucata netta con difesa del Lecce in bambola, riceve Gimenez, si gira e segna facile. Ancora il Var salva i giallorossi: la posizione di Gimenez è in fuorigioco. Al 66’, ancora Milan. Questa volta su calcio di punizione va Modric. Pennella per Loftus-cheek che, questa volta, non sbaglia e porta il Milan in vantaggio. Al 70’, Fofana dal centro riceve rasoterra e apre il piatto, Falcone va in volo e toglie la palla dall’incrocio. Al 32’, funziona la catena di destra: scambio Danilo Veiga-Morente, imbucata per Stulic che costringe Maignan a rifugiarsi in angolo. Al 34, anche il Milan ha una buona chance con il tiro sul primo palo del neoentrato Ricci, Falcone para. All’86’, il Milan la mette in cassaforte. Misunderstanding nella difesa giallorossa, la palla arriva a Pulisic che, solo davanti al portiere, fa gol.  

L'arbitro assegna 5 minuti di recupero. Non succede più nulla. Il Lecce saluta i suoi tifosi, alla prima di campionato, con una sconfitta evitabile. I due gol sono frutto di errori individuali. C'è da migliorare soprattutto nella gestione degli ultimi trenta metri. 

Sezione: Primo piano / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 22:41
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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