Alla vigilia della sfida con il Sorrento, Delio Rossi si è presentato in conferenza stampa con toni chiari e sinceri, tornando sulla brutta prestazione di Catania e assumendosi le proprie responsabilità: “Volevo scusarmi con Foggia e i foggiani – ha dichiarato il tecnico –. Avrei delle attenuanti, ma la squadra l’ho messa io e sono stati commessi tanti errori. Probabilmente alcuni giocatori non erano ancora pronti”. Parole di autocritica che testimoniano la consapevolezza di dover lavorare ancora molto per plasmare il Foggia secondo le proprie idee.

Rossi ha ricordato come la squadra sia ancora in costruzione: “Stiamo lavorando da un mese, ma ho dovuto cambiare tante cose e adattarmi alla realtà. Domani mi aspetto un atteggiamento simile a quello visto contro il Siracusa, anche se quella partita può valere relativamente come riferimento”. Le difficoltà non mancano, soprattutto in attacco, dove le assenze pesano: Felicioli non sarà disponibile, mentre Tascone è in procinto di trasferirsi. Bevilacqua resta l’unico centrale a disposizione, Winkelmann è un esterno, e i giovani del reparto non sono ancora pronti per grandi responsabilità. Rossi ha anche chiarito il suo ruolo nel mercato: “Io posso solo indicare le caratteristiche dei calciatori, ma è la società che deve mettermi in condizione di allenare. Dopo il mercato faremo valutazioni più ampie sul futuro”.

Il tecnico ha poi rivolto un appello ai tifosi, sottolineando quanto il sostegno dello “Zaccheria” sarà determinante: “Il Sorrento è una squadra di categoria, sa stare in campo e ci metterà in difficoltà. Dove non arriveremo con la tecnica, dovremo arrivare con la sostanza. Ci vorrà soprattutto il supporto dei tifosi, che non devo certo sollecitare: sono legati alla maglia e se a volte sbagliano, lo fanno per eccesso di amore. Il vero tifoso si vede nei momenti difficili, e questo lo è”. Non sono mancate parole di affetto per chi ha fatto parte della recente storia rossonera: “Sono legato a Petermann come a tutto quel gruppo che due anni fa ha dato tanto a questa maglia. Devo anche ringraziare Orlando, che si è comportato da grande professionista”.

Chiarissimo infine l’obiettivo stagionale: “Lavoreremo per costruire un Foggia che deve mantenere la categoria. Non siamo ancora la squadra che vogliamo essere, ma con il tempo e con il supporto di tutti possiamo crescere”. Con queste parole, Rossi lancia un messaggio di responsabilità e fiducia, invitando squadra e tifosi a una prova di carattere contro il Sorrento, nella speranza di ritrovare continuità e identità.

Sezione: Serie C / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 23:06
Autore: Christian Cesario / Twitter: @otherside1993
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