Al termine di Lecce-Atalanta, mister Di Francesco commenta la prestazione dei suoi ragazzi:

“Abbiamo arretrato troppo, concedendo spazio sulle prime due reti. Fino all’1-0 avevo visto un buon Lecce: costruivamo bene, ma ci è mancata qualità nelle scelte finali. Poi, dopo il gol, ci siamo disuniti e la squadra si è allungata. Devo riconoscere i meriti dell’Atalanta, soprattutto dal punto di vista fisico: sono stati bravi a ribaltare l’azione con grande efficacia. Oggi non salvo nulla, nemmeno me stesso. Dobbiamo azzerare tutto e ripartire, perché questo non è il Lecce che conosco. Nei primi 25 minuti avevo visto quello che volevo, ma loro hanno qualità importanti e un attaccante che ha fatto la differenza. Al di là dei nostri errori, hanno dimostrato di essere molto forti.

Dopo aver preso i gol, ho avuto la sensazione che la squadra non fosse abbastanza reattiva. Ho provato a cambiare qualcosa per dare più vivacità e mettere in difficoltà l’Atalanta, ma ci siamo riusciti solo per una parte della gara. In quel momento eravamo corti e aggressivi, come volevo. Nel secondo tempo, invece, non dovevamo spegnerci, e lo avevo detto chiaramente. Purtroppo non è semplice trovare subito la reazione giusta: oggi non siamo stati all’altezza. Nemmeno i ragazzi si aspettavano una prestazione così. Spero che resti un episodio isolato. Mi fa male aver offerto una prova del genere davanti ai nostri tifosi, ma deve servirci da lezione.

Abbiamo ancora sette partite e so bene che questo non è il nostro vero valore. Qui siamo abituati a lottare, la salvezza non arriva mai in anticipo e la storia del club non cambia. Dobbiamo continuare a combattere, affrontando le prossime gare con un atteggiamento diverso. Prendere gol contro una squadra forte ci può stare, ma è mancata la reazione. Ci sono diverse cose che non ho voluto dire subito a caldo nello spogliatoio, ma le analizzeremo con lucidità per migliorare.

Per quanto riguarda le scelte iniziali, ho deciso di schierare Fofana sulla trequarti, anche se Gandelman poteva partire dall’inizio. Fofana ha commesso diversi errori tecnici, ma dal punto di vista fisico ha dato il suo contributo. Mi è dispiaciuto sentire qualche mormorio dopo i primi sbagli: i giovani hanno bisogno di sostegno. Ho scelto Cheddira per attaccare la profondità e ho cercato di sfruttare al massimo le risorse che avevamo.

La rosa non è lunghissima e avere tutti a disposizione farebbe la differenza. So già che non avrò Sottil nella prossima partita, mentre spero di recuperare Coulibaly dopo una settimana di lavoro e di avere Gandelman in condizioni migliori. L’Atalanta ha fatto la sua partita, dimostrando quanto conti anche l’aspetto mentale. Noi non possiamo essere questi: oggi, oltre a non essere brillanti, abbiamo mostrato il nostro lato peggiore contro una squadra che invece ha espresso il massimo”

Sezione: Primo piano / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 17:43
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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