È un Nardò a due velocità quello della stagione 2025/2026. La squadra di mister De Sanzo occupa attualmente la quinta posizione in classifica ed è pienamente in corsa per un posto nei playoff. Ad oggi, infatti, i neretini sarebbero qualificati alla fase successiva del campionato, ma la lotta per l’ultimo slot disponibile è serratissima: Nardò, Virtus Francavilla e Afragolese sono racchiuse in appena un punto.

Il rammarico principale per la formazione salentina non riguarda soltanto un avvio di stagione poco brillante, ma soprattutto il rendimento lontano dal “Giovanni Paolo II”. In trasferta sono arrivati appena 17 punti, frutto di tre vittorie e ben otto pareggi. L’ultimo successo esterno risale allo scorso 4 gennaio, quando il Nardò espugnò il “Marcello Torre” di Pagani per 1-0. Da quel momento, solo pareggi e sconfitte fuori casa.

Di tutt’altro livello, invece, il rendimento tra le mura amiche. In casa il Nardò viaggia a ritmi altissimi: terzo posto nella speciale classifica interna con 31 punti conquistati, uno in più persino della capolista Barletta. Inoltre, l’imbattibilità casalinga dura dal 28 settembre, quando il Nola vinse alla quinta giornata. Le uniche due sconfitte interne, infatti, sono arrivate entrambe nelle prime cinque giornate contro Nola e Paganese.

Una squadra, dunque, capace di essere quasi perfetta in casa ma estremamente fragile in trasferta. Nemmeno l’infortunio di Sall ha modificato questo andamento altalenante.

Ora il Nardò è atteso da quattro vere e proprie finali per conquistare i playoff. Sarà fondamentale ottenere punti lontano dal Salento contro Ferrandina e Sarnese, entrambe nella parte medio-bassa della classifica. In casa, invece, i neretini ospiteranno Manfredonia e, nell’ultima giornata, il Barletta, che potrebbe già aver festeggiato la promozione in Lega Pro.

L’occasione è importante: arrivare agli ultimi novanta minuti con l’obiettivo già centrato. Ma per riuscirci, il Nardò dovrà necessariamente invertire il trend negativo in trasferta.

Sezione: Serie D / Data: Dom 05 aprile 2026 alle 20:00
Autore: Nicolò Turco
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