Dal Maradona, una volta all’anno, se sei in Serie A, devi passare. Conosciamo bene la forza e la potenza della squadra partenopea; tuttavia, una squadra della massima serie non può permettersi di fare una semplice comparsata. Bisogna lottare e lasciare il campo consapevoli di aver dato il massimo. Oggi il Lecce ha questo compito. Mister Di Francesco dà fiducia e continuità alla formazione scesa in campo una settimana fa contro la Cremonese. Gandelman partirà dalla panchina.

I giallorossi partono forte, fortissimo. Rintanano il Napoli nella propria metà campo e, al 3’, il Lecce passa in vantaggio: angolo perfetto di Gallo per la testa di Siebert che, con una frustata, mette la palla in rete. Al 7’ ci prova ancora Coulibaly dal limite dell’area, ma il tiro, poco convinto, termina alto sopra la traversa. Il primo tiro verso la porta del Napoli arriva al 12’: una palla calciata al volo da Politano che finisce in curva. Al 15’ Pierotti ruba palla a centrocampo, arriva al limite e serve Banda che si crea spazio tra due avversari e calcia verso la porta. Sul successivo calcio d’angolo, Tiago Gabriel si mangia un gol fatto. Al 17’, dopo una palla persa da Pierotti, il Napoli riparte in contropiede che termina con il tiro di Gilmour, uscito di poco a lato. Al 45’ Stulic si mette in proprio, corre verso la porta e calcia forte, ma Meret gestisce bene la conclusione. Al 46’ Politano riesce, per la prima volta, ad accentrarsi e calcia forte sul primo palo: il pallone esce di poco a lato. Dopo due minuti di recupero termina qui il grande primo tempo del Lecce.

Nella ripresa Lecce e Napoli cambiano: dentro Gandelman al posto di Coulibaly; McTominay e De Bruyne al posto di Anguissa ed Elmas. Pronti via e il Napoli pareggia: palla forte dentro per Politano che serve facilmente Hojlund, che segna. Il Lecce reagisce con il colpo di testa di Tiago Gabriel su calcio di punizione, ma la sfera esce fuori. Al 64’ Cheddira riceve da Banda in posizione defilata e prova a sorprendere sul primo palo, ma il pallone termina sull’esterno della rete. Al 65’ Falcone salva il Lecce su un tiro ravvicinato di Alisson. Sulla respinta De Bruyne prova il gol della domenica con un tiro a giro da lontanissimo. Al 67’ arriva il gol del vantaggio per il Napoli: una palla che scorre sul secondo palo, coordinazione perfetta, tiro al volo e pallone che passa davanti a Pierotti e trafigge Falcone. Al 74’ Alisson ci prova ancora dal limite: il tiro fa la barba al palo.

Momento di preoccupazione per il Lecce: allo scadere del tempo regolamentare Banda accusa un malore. L’esterno giallorosso viene accompagnato in ospedale per accertamenti. Sono cinque i minuti di recupero che i giallorossi devono trascorrere con un uomo in meno. Termina qui senza ulteriori sussulti. Un peccato, un vero peccato. Il Lecce aveva gestito benissimo il match. I cambi hanno sovvertito il risultato finale. 

Sezione: Primo piano / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 19:52
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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