Dal Salento fino all’Europa League, un salto incredibile, il sogno di migliaia di giovani ragazzi che da piccoli scelgono la via del calcio ma che purtroppo non è destinato a tutti. Con tanto lavoro, costanza, perseveranza e con un pizzico di talento e fortuna, però, questo traguardo diventa raggiungibile, e può regalare tante soddisfazioni sia al giovane calciatore, sia a chi ha sempre creduto in lui.

Ne è un esempio proprio Tommaso Milanese, trequartista classe 2002 della Roma che, partendo dal territorio pugliese, e più precisamente dalla provincia di Lecce, nell’ultima partita dei capitolini in Europa League ha attirato su di se tutti i riflettori, trovando dapprima la gioia dell’esordio, poi la gioia del primo assist per il compagno Pedro.

Un cammino cominciato dalla scuola calcio di Corvino, poi culminato dal passaggio all’ASD Fabrizio Miccoli Academy. Proprio l’accademia dell’ormai ex numero 10 rosanero ha concesso al baby Milanese di crescere nel migliore dei modi e di mettersi in mostra. Tanti piccoli passi che, da un possibile approdo al Lecce o al Napoli, hanno portato il centrocampista a vestire la maglia della Roma e a scalare le gerarchie di tutte le compagini giovanili, per poi, dopo quattro anni, arrivare a scendere in campo per la prima volta in una gara ufficiale con la prima squadra.

Una grandissima emozione anche per Fabrizio Miccoli, conterraneo del talentino giallorosso e suo maestro negli anni trascorsi proprio tra le file della sua Academy, che ha definito questo momento anche come una conferma del gran lavoro svolto dalla propria società nello sfornare e valorizzare i talenti del territorio.

“Questo è solo l’inizio di qualcosa di veramente bello” continua il Romario del Salento sulla propria pagina Instagram, definendosi orgoglioso del traguardo raggiunto dal calciatore e fiero di aver accompagnato questo giovane talento nella sua crescita, guidandolo proprio alla scelta dei colori della società capitolina.

Un’emozione indescrivibile anche per Tommaso che, ancora incredulo di quanto accaduto, ha definito così il momento ai microfoni di Roma Tv: “Non ho parole per descrivere l’emozione, è stato bellissimo. All’inizio non ci credevo, poi mi sono accorto che era tutto vero. Continuerò ad allenarmi come ho sempre fatto aspettando un’altra occasione”.

Sezione: SERIE A / Data: Sab 07 novembre 2020 alle 18:30
Autore: Alessio Sportella
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