Al termine di Napoli-Lecce, mister Conte ha commentato la gara. Ecco le sue dichiarazioni:

Sull’episodio con Banda

“Pensavo che Banda si fosse infortunato, poi ho visto che si è portato la mano al cuore e mi sono spaventato. Sono entrato subito in campo e lui mi ha detto che sentiva dolore. Sono situazioni che vanno oltre il calcio. Fortunatamente sembra che arrivino buone notizie. Inoltre aspetta anche un figlio, quindi gli facciamo i migliori auguri, a lui e alla sua famiglia”.

Sulla partita

“Prima della gara avevo chiesto alla squadra di partire forte, invece sono stati loro a farlo meglio. Sul corner potevamo sicuramente difendere meglio: stiamo facendo bene in fase offensiva ma dobbiamo migliorare in quella difensiva. Non era facile reagire dopo un avvio complicato contro una squadra che sta attraversando un buon momento. Nel secondo tempo abbiamo sistemato alcune cose e si è vista un’altra partita. Siamo riusciti a conquistare la vittoria con lucidità e intelligenza. Sono tre punti importanti contro un avversario in forma. Ora dobbiamo continuare su questa strada”.

Sul Napoli dai due volti

“Spesso non si considera che stiamo recuperando giocatori rimasti fuori per tantissimo tempo. Non si può pensare che rientrino dopo mesi e tornino subito al massimo della condizione. Bisogna essere bravi anche a gestirli. Oggi Anguissa ha giocato dall’inizio, mentre ho fatto disputare un tempo a De Bruyne e McTominay. È normale che chi rientra dopo tanto tempo faccia un po’ di fatica. Il mio compito è prendere decisioni pensando al bene del Napoli. Sono tutti ragazzi seri e professionali. Recuperare questi giocatori ci permette anche di avere energie fresche dalla panchina. Possono diventare un valore assoluto se continueranno a lavorare per raggiungere la miglior condizione”.

Su Højlund

“È un ragazzo che è cresciuto molto. Può migliorare nel colpo di testa, ma sotto altri aspetti ha fatto passi avanti importanti, soprattutto nell’attacco alla profondità e nella protezione della palla. Questa settimana è rimasto a casa per un virus intestinale. Per noi è un giocatore fondamentale perché fa reparto, pressa e tiene palla. È un ragazzo umile: dipende da lui fin dove vorrà arrivare, perché ha grandi margini di crescita ed è già un attaccante molto forte”.

Sezione: Serie A / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 08:30
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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