Una partita intensa, ricca di colpi di scena e con il veleno nella coda. L’Altamura cede al Catania per 1-2 nel match del Tonino D’Angelo ma solo per questione di dettagli, forse anche un po’ controversi. Si ripartirà dalla prestazione, decisamente all’altezza contro la squadra siciliana, che in extremis tiene il passo del Benevento capolista e vittorioso contro il Foggia. 

Formazioni: 3-4-1-2 per i murgiani con Grande alle spalle di Curcio e Rosafio, ospiti di mister Toscano col 3-4-2-1. Gara subito intensa nel primo tempo: al 6’ conclusione insidiosa di Grande a giro, a lato di un soffio. All’8’ immediata replica del Catania: colpo di testa di Lunetta che impegna severamente Alastra. Ancora Grande al 21’: tentativo a fil di palo dal limite dell’area. Etnei che però sono più cinici e passano in vantaggio al 26’: cross di Casasola da destra ben orchestrato per l’inserimento di testa di Di Tacchio. In ritardo Zazza, non ci arriva Alastra, 0-1. 

Accusato il colpo, l’Altamura però reagisce con vitore e lo fa nella ripresa: al 46’ ancora Grande costringe Casasola agli straordinari, conclusione murata. Al 59’ episodio controverso: contatto Quaini-Nazzaro, col primo inizialmente espulso e poi soltanto ammonito dopo l’FVS. Da qui però scaturisce la punizione che al 63’ regala l’1-1 ai murgiani: conclusione potente e precisa di Curcio, battuto Dini. Esplode il D’Angelo. Finale concitato e forcing siciliano: all’81’ Caturano non devia al meglio il tentativo di Celli, tra l’87’ e l’88’ Alastra si esalta prima su Caturano e poi su Lunetta. Recupero: al 92’ rete annullata all’Altamura su Grande, presunto fuorigioco di Falasca. Proteste vibranti che portano all’espulsione di Mangia. E al 96’ nella beffa delle beffe il gol del Catania: Casasola si vede respinto un primo tentativo in area ma non il secondo dove trova l’angolo giusto per la rete dell’1-2. Epilogo beffardo, ma i biancorossi escono dal campo a testa alta.

Sezione: Serie C / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 16:52
Autore: Domenico Brandonisio
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