Il Nardò riparte da Nello Di Costanzo, chiamato a guidare la squadra in una fase delicata della stagione. Il nuovo tecnico granata si presenta con entusiasmo, consapevolezza delle difficoltà e tanta voglia di mettersi al lavoro, senza fare promesse che potrebbero alimentare false aspettative. Il messaggio è chiaro: serviranno impegno, sacrificio e unità d’intenti tra squadra, società, tifoseria e ambiente.

«Quello che sto cercando di trasmettere alla squadra voglio trasmetterlo anche all’ambiente, alla nostra tifoseria e a voi giornalisti: non sarà semplice, ci sarà da sudare sette camicie», sottolinea Di Costanzo, consapevole del percorso che attende i granata.

Il tecnico guarda con fiducia al gruppo a disposizione e alla disponibilità della società, elementi che considera fondamentali per affrontare questa nuova sfida. «La società è disponibile per quel poco che si dovrà fare e poi c’è tanta voglia da parte di questi giocatori. Il mio entusiasmo penso che sia palpabile, altrimenti non ci venivo. Per me adesso conta solo il Nardò».

La priorità, dunque, è costruire gradualmente una squadra riconoscibile, capace di lottare e di coinvolgere il pubblico granata.

«Ho grande fiducia che nel tempo riusciremo a creare qualcosa, a dare un’identità a questa squadra, a far divertire il pubblico e, anche attraverso la sofferenza, riuscire a salvarci, spero ai play-out», spiega il nuovo allenatore.

Nessuna promessa roboante, quindi, ma la consapevolezza che servirà un percorso fatto di sacrificio e concretezza. Di Costanzo preferisce mantenere i piedi per terra, senza alimentare illusioni, pur mostrando fiducia nella possibilità di raggiungere l’obiettivo stagionale.

«Come dicevo a Brindisi, spero che arriveremo ai play-out. Non dico altro, perché non voglio illudere nessuno».

Sezione: Serie D / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 09:43
Autore: Anthony Carrano
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