Alla fine ha vinto il Brasile, anche se a segnare sono stati due degli “infiltrati”, vale a dire Di Chio (doppietta, la sua) e Lobascio, anzi, don Peppino Lobascio, uno dei due sacerdoti visti in campo oggi. L’altro, don Francesco Mennea, è entrato nel finale della partita di beneficenza tra vecchie glorie dell’Italia e, appunto, dei verde-oro sudamericani.

Si è giocato a Corato, sull’erba naturale (una scelta straordinaria, quella di non utilizzare l’erba artificiale per il Comunale di via Gravina rimesso a nuovo e riaperto da poche settimane dopo lunghi anni di chiusura forzata) e per una causa nobile da parte degli organizzatori dell'asd AZ Village: sostenere la comunità Indaco di Corato, sostenuta dalla odv Casa famiglia della mamma, impegnata nell’aiuto di minori a rischio di devianza o in difficoltà.

Vecchie glorie che, sotto un sole estivo, ce l’hanno messa tutta per divertirsi e soprattutto divertire il pubblico che ha gremito la nuova tribuna della struttura sportiva. Da una parte, gli “Amici di Lima”, dal portiere Esequiel all’attaccante William Da Silva, dal difensore Aldair a Matuzalèm, Reginaldo, Jeda e Robson Machado Toledo, oltre naturalmente a Francisco Govinho Lima, il capitano. Dall’altra, gli "azzurri", con la difesa niente male, imperniata su Zaccardo a destra, Iuliano e Legrottaglie centrali, davanti all'ottimo portiere Francesco Leuci; regia affidata ad Alessio Tacchinardi, con Angelo Di Livio capitano e uomo ovunque, sempre partendo dalla fascia laterale di competenza, quella destra, che hanno portato il 60enne romano a giocare 186 partite con la Juve e ben 40 in Nazionale (senza mai segnare un gol con l'Italia).

I protagonisti non si sono risparmiati nel corso dei due tempi da 35’ ciascuno.

Un solo gol nel primo tempo, nonostante i tentativi di Iaquinta, che ha dato vita ad un bel duello con l’ex romanista Aldair Nascimento Dos Santos, 61 anni, 330 presenze nella Roma. I brasiliani hanno governato a lungo il gioco, passando in vantaggio con Di Chio.

Nella ripresa, vuoi per la stanchezza, vuoi per il sole sempre impietoso, le maglie si sono un po’ allargate e gol e quasi-gol si sono succeduti, rendendo l’esibizione ancora più interessante. Molto bello il gol di Iaquinta al termine di una percussione del campione del mondo 2006 Cristian Zaccardo, 17 presenze in azzurro e campione europeo con l’Under 21 in Germania nel 2004.

La partita, trasmessa in diretta su TeleRegione, è stata preceduta dagli inni nazionali di Brasile e Italia interpretati dalla fanfara della brigata motorizzata Pinerolo e dal ricordo silenzioso di Alex Zanardi, scomparso venerdì 1° maggio.

LE FORMAZIONI

ITALIA – Leuci; Legrottaglie, Iuliano, Zaccardo, Venanzio; Di Livio, Tacchinardi, Di Vittorio, Di Bisceglie; Iaquinta, Asselti. A disp. Paparella, Calò, Miscioscia, Mennea. Ct Lotito.

BRASILE – Esequiel; Aldair, Jeda, Matuzalèm, Zingaro; Reginaldo, Toledo, Lobascio, Lima; Di Chio, Da Silva. Ct Muggeo.

ARBITRO – Cilli di Barletta.

 RETI – pt Di Chio; st Da Silva, Lobascio, Iaquinta, Venanzio, Di Chio.

Sezione: Altre notizie / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 22:43
Autore: Vito Prigigallo
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