Ha dato il là, da ex, alla rimonta dei galletti contro il Bisceglie al San Nicola. Mettendo a segno il suo ottavo gol in campionato su ben 33 presenze. Eugenio D'Ursi cerca di restare in qualche modo protagonista in positivo delle sorti del Bari. Le qualità per far bene peraltro ci sarebbero tutte: rapidità d'esecuzione, velocità, agilità ed anche senso del gol. Quando è in giornata, sa essere una spina nel fianco per le difese avversarie. Un difetto? Forse proprio la volontà di voler ricercare la rete a tutti i costi, anche in quelle situazioni più critiche e dove, forse, sarebbe preferibile un atteggiamento più accorto. 

BILANCIO. Di gavetta ne ha fatta tanta. Le presenze nel girone C sono 96, ad esse vanno poi sommate le 28 con l'Arezzo nel girone A. La grande scoperta, in Puglia, è arrivata per merito del Bisceglie: 7 reti, alcune delle quali pesanti, dove il calciatore ebbe modo di mettersi in luce. Sfiorando in playoff coi nerazzurrostellati. Il ruolo principale è quello di ala - più a sinistra che a destra - con la possibilità, più remota, di poter agire come seconda punta. Anche l'avvio in questo finale di 2020, nonostante la grande considerazione di Auteri, era stato difficile: soltanto 3 reti da settembre a dicembre 2020, da gennaio ad oggi lo score è invece diventato di 5 reti e ben 2 assist. Di queste, tre reti ed un assist sono arrivate nelle ultime 8 gare. Segni di un calciatore in crescita? E' la speranza più grande. Se riuscirà a trovare definitivamente la tanto agognata costanza, qualcosa ai playoff potrebbe davvero cambiare. 

Sezione: BARI / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 18:00
Autore: Domenico Brandonisio
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