Alla vigilia del match con il Galatina, il tecnico del Taranto Ciro Danucci aveva chiesto ai suoi concentrazione e attenzione. La squadra rossoblu ha risposto positivamente ai suggerimenti del proprio tecnico, conquistando l’intera posta in palio con un gol per tempo.

Danucci decide di puntare subito sul nuovo arrivato Sansò dal 1’, con l’ex Gallipoli che va a comporre una linea difensiva in cui torna Hadziosmanovic. Marino risponde con un 4-4-2 posizionale in fase difensiva e il tandem Miglietta-Musso a comporre il reparto offensivo. Sono subito gli ionici a fare la partita, con Vukoja che conclude di poco a lato su assist di Losavio. Il Taranto imposta con un 3+2 che libera in fase offensiva Hadziosmanovic, tornato subito protagonista. Lo dimostra la straordinaria azione che porta al vantaggio firmato Losavio: lancio lungo dalle retrovie a cercare proprio il terzino destro, il quale al volo serve l’ex Fasano che in acrobazia porta avanti i suoi. Trovato l’1-0, la squadra di Danucci non smette di attaccare. Losavio va vicino alla doppietta al 15’, mentre pochi minuti dopo Caroppo è abile a respingere il tentativo di Loiodice. Il Galatina si affaccia nella metà campo avversaria al 35’ con il colpo di testa di Musso parato da Martinkus, presente anche sul tiro di Avantaggiato due minuti più tardi. La retroguardia rossoblu, però, si dimostra equilibrata e solida, proprio come aveva chiesto Danucci.

La ripresa si apre con uno spavento per i tifosi rossoblu presenti allo stadio ‘Italia’ di Massafra: cross di Macri dalla destra, colpo di testa di Musso che naviga pericolosamente vicino alla linea di porta prima di essere allontanato dalla difesa ionica. Anche nel secondo tempo, il Taranto prende in mano le redini della partita. L’ingresso di Russo comporta un cambio di sistema di gioco, passando ad un 4-3-3 fluido e dinamico. Caroppo respinge su Aguilera al 52’, mentre l’attaccante spagnolo trova l’esterno della rete al 57’. Al 61’ ci prova anche Sansò, autore di una prova di personalità. Con lo scorrere dei minuti, il Galatina prova a riversarsi in avanti alla ricerca del gol del pareggio, senza però creare particolari grattacapi a Rizzo e compagni. Al tramonto del match, gli ionici mettono in cassaforte i tre punti con la rete dell’esordiente Sansò, imbeccato da Vukoja. Secondo successo consecutivo in campionato per la squadra di Danucci, che si avvicina al match di andata della finale di Coppa Italia Eccellenza con fiducia e ottimismo.

TARANTO-GALATINA 2-0: 12’ Losavio, 89’ Sansò

TARANTO (4-4-2): Martinkus; Hadziosmanovic (Dal 91’ Souare), Rizzo, Guastamacchia, Sansò; Marino (Dal 71’ Zampa), Di Paolantonio, Vukoja, Loiodice (Dall’87’ Derosa); Losavio (Dal 46’ Russo), Aguilera. All: Danucci. A disposizione: Mastrangelo, Delvino, Derosa, Corallini, Labianca, Trombino.

GALATINA (4-4-2): Caroppo; Monteduro, Valentini (Dal 46’ Trofo), Andresano, Vigliotti (Dall’86’ Goncalves); Avantaggiato (Dal 46’ Padilla), Macri, Signore, Gemma; Miglietta (Dal 46’ Portaccio), Musso. All: Marino. A disposizione: Lauretti, Candido, Centonze, Dell’Anna, Matos.

Arbitro: Laura Mancini di Macerata. Assistenti: Stefano Pezzolla di Bari e Dario Gagliardi di Molfetta.

Angoli: 3-0

Recuperi: 1’, 4’

Ammoniti: Musso (G)

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 17:03
Autore: Lorenzo Ruggieri
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