Il rigore di Loiodice e la rete di Incerti rendono vano il gol di Barbero e consegnano i tre punti al Taranto nel trentaquattresimo turno di Eccellenza pugliese. Un match iniziato con un minuto di silenzio in ricordo di Christian Cesario, addetto stampa rossoblu scomparso lo scorso 4 marzo. Positivo l’impatto con il match per la squadra di Danucci che prova fin da subito a tessere le trame da gioco desiderate. Al 7’, Incerti pesca in area Losavio, il cui colpo di testa si stampa sul palo. La reazione del Racale è timida, affidata ad un tiro da lontanissimo di Barbero che si spegne sul fondo. Sembra proprio una giocata studiata quella che propizia il rigore trasformato da Loiodice: attacco della profondità dell’ex Casarano premiato da un lancio millimetrico di Sansò, con il controllo orientato del numero 10 degli ionici che aggira Vitale, costretto al fallo all’ingresso dell’area. Loiodice glaciale dal dischetto. Dopo il vantaggio, il Taranto continua a macinare gioco e occasioni. Al 24’, Hadziosmanovic trova Guastamacchia in area, sul cui colpo di testa si oppone Colazo che però non può nulla sul tap-in di Incerti: l’assistente segnala il gol del raddoppio rossoblu. Poco dopo, Hadziosmanovic si mette in proprio ma la sfera termina di poco alta. Al 34’, però, Danucci perde proprio Incerti, costretto al forfait. Prima dell’intervallo, il Racale riapre il match con il colpo di testa di Barbero, bravo a sovrastare Hadziosmanovic sull’angolo di Pirrotti.

La ripresa si apre con un’altra chance per il Taranto, questa volta tra i piedi di Losavio che dall’altezza del dischetto non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Al 48’, Colazo si oppone sulle conclusioni di Vukoja e Zampa, tenendo in vita i suoi. I ritmi, però, calano vertiginosamente, consegnando un match spezzettato e ricco di duelli ma orfano di occasioni e tiri in porta. Pochi, però, i rischi corsi dalla squadra di Danucci, che al 72’ torna in avanti con la conclusione a giro di Loiodice nuovamente respinta dall’estremo difensore avversario. È ancora un colpo di testa di Barbero ad impensierire Martinkus e compagni ma il punteggio resta sul 2-1 anche dopo il tocco di Trombino salvato sulla linea da un difensore ospite. Colazo nuovamente protagonista al 92’, opponendosi alla conclusione del subentrato Aguilera. Successo importante per il Taranto, complice il passo falso del Bisceglie contro il Brilla Campi. Ancora invischiato in zona playout, invece, il Racale, reduce dalla seconda sconfitta consecutiva dopo il k.o. contro lo Spinazzola.

TARANTO-RACALE 2-1: 16’ rig. Loiodice (T), 23’ Incerti (T), 45’+1’ Barbero (R)

TARANTO (4-4-2): Martinkus; Hadziosmanovic, Guastamacchia (Dal 55’ Derosa), Rizzo, Sansò; Incerti (Dal 35’ Zampa), Di Paolantonio (Dal 68’ Marino), Vukoja, Loiodice; Losavio (Dall’82’ Aguilera), Russo (Dall’82’ Trombino). Panchina: Mastrangelo, Corallini, Delvino, Labianca. All: Danucci

RACALE (3-5-2): Colazo; Vitale, Corvaglia (Dal 46’ Miggiano), Galan,; De Vito, Pirretti, Peres, Nzuzi (Dal 49’ Massimi), Pennetta; Barbero, Carrino (Dall’87’ Bah). Panchina: De Fabrizio, Cardinale, De Donno, Abetelillo, Cavalera, Schirosi. All: Sportillo

Arbitro: Niccolò Pio Mantuano (Bari). Assistenti: Roberto Chiricallo (Bari) e Riccardo Martina (Lecce).

Ammoniti: Rizzo (T), Miggiano, De Vito (R).

Angoli: 7-4

Recuperi: 3’, 5’

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 17:05
Autore: Lorenzo Ruggieri
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