Se si può parlare di svolta nella stagione del Monopoli, lo si deve a tre fatti particolari: il ritorno di mister Scienza in panchina, gli arrivi degli ultimi giorni del mercato estivo e, soprattutto, la sfida contro il Teramo. Non quella stravinta al 'Bonolis', ma quella d'andata, al 'Veneziani'. Il gabbiano stava cambiando: nella sostanza, nella qualità del gioco e, lentamente, anche nei risultati. Dopo il ritorno del tecnico di Domodossola contro il Catanzaro, l'ascesa era solo nel suo stato preliminare. Un deciso segnale di risveglio. 

Cosi giunse il 29 settembre scorso. Il Teramo - partito per essere mina vagante del campionato, con Bruno Tedino in panchina - era in profonda crisi, in piena zona retrocessione. Tutto sarebbe cambiato, in meglio, proprio dal ko del 'Veneziani', ma quella prova fu sconcertante, con l'allenatore ex Palermo pronto alle dimissioni. Non sapremmo dire fino a che punto si estendevano i limiti della compagine abruzzese - che si, s'era approcciata in modo maldestro alla gara - ma quel che era certo era che il Monopoli avesse finalmente cambiato registro. Subito un approccio aggressivo alla gara, una manovra fluida e nuovi protagonisti. Fella aveva già iniziato a segnare, ma la copertina di quella gara fu tutta per Jefferson Andradfe Siqueira, ex punta brasiliana di Latina e Monza. Ci fu il suo zampino sulle due reti che decisero la partita. 

Fuoco di paglia? Assolutamente no. E' stato solo l'inizio di un lungo percorso che vede ora il Monopoli al terzo posto in classifica, con la possibilità di riconfermarsi ancora ai playoff. Ma con una posizione privilegiata: quella che consente l'accesso alle fasi nazionali. Ci riuscirà la truppa di Scienza a centrare questo traguardo? Il ritorno alla normalità sarebbe utile soprattutto per non vanificare quanto di buono è stato fatto in una stagione, sin qui, storica per il popolo biancoverde. Che solo dieci anni fa, di questi tempi, si preparava a rinunciare all'iscrizione in Lega Pro Seconda Divisione. 

Sezione: MONOPOLI / Data: Dom 15 marzo 2020 alle 15:30
Autore: Domenico Brandonisio
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