C'è soddisfazione per la prestazione, ma anche rammarico per il risultato nelle parole di mister Vito Di Bari al termine della sfida di Coppa Italia persa per 1-0 contro il Bari allo stadio San Nicola.

L'allenatore rossazzurro ha elogiato l'atteggiamento della squadra, soprattutto nella prima frazione di gioco, sottolineando come il Casarano abbia creato diverse occasioni senza però riuscire a concretizzarle.

«È stata una partita ben giocata. Soprattutto il primo tempo mi è piaciuto molto, perché abbiamo creato tantissimo. Peccato che, forse nell'unica vera azione del Bari nella prima frazione, abbiamo subito gol. La mole di gioco prodotta è stata importante e, secondo me, avremmo potuto fare meglio in fase realizzativa».

Secondo Di Bari, il principale aspetto da migliorare resta la capacità di essere più incisivi negli ultimi metri.

«Dobbiamo prestare maggiore attenzione ai dettagli. È un aspetto che ci portiamo dietro dall'anno scorso: dobbiamo essere più cattivi sotto porta e più attenti quando difendiamo. A volte siamo troppo orientati all'estetica del gioco e meno alla concretezza. Però nel calcio ciò che conta davvero è fare gol e portare a casa il risultato».

Il tecnico ha comunque visto segnali incoraggianti sia dal punto di vista tattico sia sotto l'aspetto fisico.

«Sono contento perché ho visto il lavoro svolto in questo mese e la continuità di quanto fatto nella scorsa stagione. Ho visto anche i nuovi integrarsi bene nel gruppo. Era importante valutare la tenuta fisica: nel secondo tempo siamo calati un po', ma i cambi hanno dato nuova energia e accelerato il ritmo della partita. Per questo sono abbastanza soddisfatto della prestazione».

Un passaggio è stato dedicato anche agli avversari, costruiti per recitare un ruolo da protagonisti nel prossimo campionato.

«Il Bari ha fatto investimenti importanti, soprattutto in attacco, e questo si vede. Quando hai attaccanti di quel livello basta davvero poco per trovare il gol. Butic ha avuto una mezza occasione ed è stato bravo a sfruttarla. Ho visto un buon Bari, una squadra che, come noi, è ancora in fase di costruzione».

Di Bari non ha nascosto il dispiacere nel vedere il San Nicola con pochi spettatori sugli spalti, ma ha voluto evidenziare la risposta del pubblico rossazzurro.

«Mi dispiace vedere il San Nicola così vuoto. Conosciamo tutti il valore di questo stadio e l'affetto che la piazza ha sempre dimostrato. Allo stesso tempo mi ha colpito la presenza dei nostri tifosi: portare circa 800 persone al seguito il 16 agosto è motivo di grande orgoglio. Dobbiamo custodire e rafforzare questo senso di appartenenza e ringraziare questi fantastici tifosi».

Sul mercato, il tecnico invita alla pazienza, ricordando come la sessione estiva sia ancora aperta e influenzi inevitabilmente il lavoro quotidiano.

«In questo momento l'obiettivo è arrivare alla fine di questi ultimi giorni di mercato. Credo che per tutti gli allenatori non sia semplice lavorare con il mercato ancora aperto. La società sa benissimo in quali reparti stiamo cercando di intervenire e lavoriamo a stretto contatto ogni giorno. Con il salary cap il mercato è più bloccato rispetto al passato e lo si vede chiaramente».

Infine, uno sguardo agli obiettivi della stagione. Pur riconoscendo il peso di piazze come Bari, Salernitana e Catania, Di Bari non intende abbassare l'asticella.

«Io non voglio perdere mai e la squadra ha la stessa mentalità. Anche oggi ho visto ragazzi arrabbiati per la sconfitta e questo è un segnale positivo. È normale che, per budget e bacino d'utenza, realtà come Bari, Salernitana e Catania abbiano qualcosa in più rispetto a noi. Però dalla nostra parte abbiamo un lavoro già avviato nella scorsa stagione. Se saremo bravi a inserire quelle due o tre pedine capaci di portare un valore aggiunto, secondo me potremo giocarci le nostre carte».

Parole che confermano l'ambizione dell'ambiente rossazzurro, reduce dalla finale playoff della passata stagione e intenzionato a recitare ancora un ruolo importante.

«Non posso nascondermi e non voglio farlo. Anche la scelta di restare è stata dettata dalla volontà di migliorare quanto fatto l'anno scorso. Sappiamo benissimo che nel calcio non è semplice, ma lavoreremo ogni giorno per raggiungere questo obiettivo».

Sezione: Primo piano / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 08:29
Autore: Anthony Carrano
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