La stagione 2026/2027 del Casarano prende ufficialmente il via, con una conferenza stampa indetta dal presidente rossazzurro Antonio Filograna Sergio, che ha fatto il punto in vista del prossimo campionato di Serie C, il secondo consecutivo per le serpi. La parola chiave, in Lega Pro, sarà quest’anno più che mai “sostenibilità”, anche al netto dell’introduzione del Salary Cup, ma Filograna non si allontana dal concetto di “ambizione”

LE PAROLE DI FILOGRANA

“Abbiamo grande voglia di ricominciare, sarà il nostro secondo campionato consecutivo in Serie C dopo tanti anni di purgatorio. È stata una stagione fantastica, il nostro percorso è stato esaltante, a tratti inimmaginabile. Tanta è stata l’adrenalina e tanta la commozione. I traguardi raggiunti hanno regalato grande soddisfazione a tutta la città, ancor prima che a tutta la società. È stata una stagione gratificante e quest’anno vogliamo consolidarci, anche se sappiamo sarà complicatissimo.

Ci sono nuove regole, nuove norme, nuovi paletti, che la lega ha dovuto necessariamente inserire in un mondo che necessità sostenibilità. In questi anni sono successe cose che hanno condizionato l’esito dei vari campionati. Io ricordo bene le parole del presidente Marani, che ringrazio come sempre per la stima e la fiducia: “iniziate il campionato con la consapevolezza di riuscire a portarlo a termine”. Negli ultimi due mesi abbiamo dunque lavorato sulla parte organizzativa del Casarano, affinché il club sia ancor più efficiente, sano ed equilibrato. La nostra è una rosa già importante di per sé, andrà comunque completata e amalgamata, ma per ora stiamo lavorando innanzitutto sulle uscite, proprio per il discorso legato alla sostenibilità. Lo scorso anno abbiamo investito per passare una stagione tranquilla, senza mai fare il passo più lungo della gamba.

Cajazzo lo abbiamo ceduto al Mantova, è un premio per un ragazzo che è stato con noi due anni. In queste ore stiamo definendo l’uscita di Cerbone, giocherà anche lui in Serie B. Ragazzi arrivati a Casarano da sconosciuti, valorizzati da questo club e dal nostro staff tecnico. Noi vogliamo questo, consolidare l’esperienza già presente in rosa, con tanto di volontà di valorizzare i giovani. Restiamo ambiziosi, ma le difficoltà che ci attendono sono non di poco conto. Non cambiano dunque le aspettative. Con il mister ci è bastato guardarci negli occhi dieci minuti per intenderci, per capire che sarebbe stato corretto proseguire assieme. Ringrazio Vito Di Bari per aver sposato ancora il nostro progetto, ha intravisto qualcosa di importante.

Migliorarsi, facendo leva sulle negatività dell’anno precedente, volare basso ma continuare ad essere ambizioni. Sarà un anno diverso dall’ultimo, non siamo più una novità, adesso ci conoscono, saremo maggiormente attenzionati. Stiamo puntando sul ringiovanimento del gruppo squadra, cerchiamo il giusto mix tra freschezza ed esperienza. Abbiamo già sottoscritto un triennale ad un classe 2007 che abbiamo prelavato dalla primavera della Lazio. Abbiamo studiato e analizzato il Salary Cup, ci sono dei paletti che vanno assolutamente rispettati.Lavorare con ambizione, si, ma con prudenza. La sostenibilità sarà fondamentale, noi guardiamo al futuro. 

Martedì prossimo ci sarà il raduno qui allo stadio del gruppo squadra, con le visite mediche del caso. Il ritiro si terrà in Calabria, durerà un paio di settimane, in attesa del dubutto in Coppa Italia, sappiamo che si giocherà il 16 di agosto. Avevamo chiesto di cambiare il terreno di gioco in sintetico, ma non abbiamo ricevuto riscontro, però abbiamo avviato dei lavori di manutenzione straordinaria. Ci riproveremo il prossimo anno, le strutture sono fondamentali ed in questa zona ce ne sono pochissimi”.

L’anno scorso abbiamo avuto 1500 abbonati, un risultato storico. Dovete sapere che la Serie C costa, questa categoria economicamente è un peso, ma è anche una vetrina, oltre che un’opportunità. A me piace vedere lo stadio pieno, anche con le limitazioni che conosciamo, ma vedere il Capozza sold-out mi riempie di orgoglio. Tra poco usciremo con i dettagli, i costi ed i prezzi della nuova campagna abbonamenti, ed ai tifosi chiedo comprensione.

Lo scorso anno volevo un Casarano in formato mina vagante, quest’anno invece chiedo un campionato tranquillo, senza voli pindarici. Ai ragazzi quando li rivedrò chiederò innanzitutto di sudare la maglia, dobbiamo continuare ad avere rispetto di tutti e paura di nessuno. Quest’anno ritroveremo anche il Bari, un avversario che ci riporta indietro di 40 anni e per noi sarà un onore ospitarli ed essere loro ospiti. Tra l’altro per noi sarà il prossimo l’anno del centenario, vogliamo rispettarlo. Ciò che abbiamo fatto ieri appartiene al passato, lo abbiamo consegnato alla storia, non conta più. Ora conta il futuro”.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 19:56 / Fonte: Alessandro Zanzico
Autore: Leonardo Custodero
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